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La nutrizione ideale per tutte le colture

Ogni areale è caratterizzato da differenti tipologie di suolo e acqua di irrigazione con caratteristiche peculiari, per questo la scelta del fertilizzante è fondamentale per una corretta gestione fertirrigua.

La linea Solinure® GT, caratterizzata da elevatissima purezza delle materie prime, nasce per l’impiego su tutte le colture, comprese quelle in ambiente protetto. Il posizionamento prevalente deve essere effettuato in situazioni di acqua irrigua caratterizzata da valori di bicarbonati medi o medio-bassi in quanto i formulati presentano reazione debolmente acida e contengono talvolta elevate concentrazioni di solfati.

L’assenza di cloro e l’arricchimento con magnesio e microelementi li rendono ideali anche per la concimazione delle colture più specializzate.

 

Le caratteristiche della gamma

La gamma si caratterizza per formulati NPK a diverso rapporto contenenti calcio, magnesio e microelementi chelati EDTA in elevata concentrazione.

Contiene microelementi  

La solubilità in acqua è molto buona e consente una rapida preparazione della soluzione nutritiva.

Tutti i formulati sono esenti da sodio e cloruri e contengono azoto prevalentemente in forma nitrica e ammoniacale, per una maggiore efficienza agronomica.

La ridotta capacità di abbattimento dei bicarbonati consente l’impiego di Solinure® GT anche in caso di terreni sub-acidi e con acque di irrigazioni dolci.

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Novità della gamma Solinure® GT

Solinure® GT 10-5-39+2MgO+TE

Formulato ideale per le colture ad elevato fabbisogno in potassio, su orticole in pieno campo e in serra e su colture cloro-sensibili.

Vantaggi

Prodotti

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Q&A

Non hai trovato le informazioni che cercavi? Queste sono le domande più frequenti che ci vengono rivolte!

La fertirrigazione è una tecnica agricola che distribuisce fertilizzanti idrosolubili direttamente alle radici tramite l’impianto di irrigazione, solitamente a goccia. Sfrutta iniettori, spesso di tipo Venturi, che creano una depressione aspirando il concime da un serbatoio, garantendo nutrizione mirata, risparmio di acqua/concimi e ridotta manodopera.

Se vuoi approfondire l’argomento, leggi l’articolo dedicato. Troverai le gamme e i prodotti che possono essere utilizzati in fertirrigazione, oltre ad articoli e video correlati!

Dare troppo concime alle piante (sovra-concimazione) può causare danni seri, tra cui la bruciatura delle radici, ingiallimento o imbrunimento delle foglie, appassimento, rallentamento della crescita o la morte della pianta. L’eccesso di nutrienti, specialmente l’azoto, crea squilibri che rendono la pianta vulnerabile a parassiti e malattie.

Segnali comuni di eccesso di concime:

  • Punte delle foglie marroni: Indica un accumulo di sali che brucia i tessuti.
  • Foglie gialle o appassite: Sintomo di sofferenza radicale.
  • Crosta bianca sul terreno: Presenza di sali minerali non assorbiti.
  • Crescita rallentata: La pianta smette di crescere nonostante il nutrimento.

Le dosi di concime per fertirrigazione variano tipicamente da 10 a 30 kg per ettaro a intervento, o 1-1,5 grammi per litro d’acqua (1,5 \permil) per evitare stress salini. Per un orto casalingo (100
), si consiglia circa 1 grammo di prodotto per metro quadrato. Frazionare le dosi settimanali aiuta l’assorbimento.

Le dosi variano in base alla coltura, fase fenologica, esigenze dettate dalle condizioni ambientali.

Non esiste una risposta univoca: il concime liquido è ideale per un’azione rapida, piante in vaso e fioriture frequenti, grazie alla facile gestione delle dosi. Il concime granulare è preferibile per l’orto, il giardino e grandi vasi, poiché offre un rilascio lento e graduale dei nutrienti, riducendo la frequenza delle applicazioni.

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