Le concimazioni sono delle operazioni importantissime per il terreno, le piante e il loro sviluppo. Tra gli elementi nutritivi che le colture asportano maggiormente vi sono azoto, fosforo, potassio, zolfo, calcio e magnesio.
Il fosforo è un nutriente fondamentale che, specialmente in alcuni periodi di sviluppo della pianta, svolge funzioni chiave in quanto favorisce lo sviluppo dell’apparato radicale, potenzia la fioritura, la germinazione dei semi ed è coinvolto in tutti i processi che richiedono energia (ATP).
La roccia fosfatica viene estratta dalle miniere di proprietà ICL nel deserto del Negev e trattata secondo specifici processi al fine di ottenere fertilizzanti fosfatici ad elevata solubilità ed efficienza.


TracePhos è un complesso che nasce dall’unione di perfosfato semplice, perfosfato triplo e microelementi. L'elevata concentrazione di fosforo, calcio e zolfo permette un ottimale effetto starter.
A supporto della filiera italiana della Colza, è stata studiata una specifica gestione nutrizionale.
L’erba medica, definita anche “regina delle foraggere” fu scoperta 9.000 anni fa nell’Asia centro-occidentale, dove veniva chiamata alfachpacah (“il migliore dei cibi”).
In questa guida esploreremo le migliori tecniche professionali per la coltivazione del frumento. L'obiettivo è fornirvi gli strumenti e le conoscenze per ottimizzare la resa e la qualità del raccolto.
L'orzo viene coltivato sia per la produzione di granella che come pianta da foraggio. In aree con condizioni climatiche non ideali per il frumento, l’orzo rappresenta un'importante fonte di carboidrati e proteine per l'alimentazione umana.
A supporto della filiera italiana della Soia, è stata studiata una specifica gestione nutrizionale.
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Queste sono le domande più frequenti che ci vengono rivolte!
Il fosfato naturale è la materia prima utilizzata per la produzione dei fertilizzanti fosfatici ICL. Il fosfato naturale proviene dai resti fossili di vita marina trovati in depositi rocciosi che vengono estratti ed elaborati per creare composti idrosolubili.
Il Fosforo è fondamentale per la divisione cellulare e per lo sviluppo di nuovi tessuti. Va a stimolare la crescita radicale e la fotosintesi. Il Calcio è responsabile della divisione cellulare, rafforza la parete cellulare e migliora la resistenza alle malattie e al gelo. Infine, lo Zolfo, vitale per la formazione di amminoacidi e la produzione di proteine, è importante nella fotosintesi.
Il fosforo fornisce l’energia di cui una pianta ha bisogno per crescere. Per saperne di più, leggi l’articolo sull’argomento: L’importanza del Fosforo (P) in agricoltura
Le foglie più giovani assumono una tinta rosso-viola; le punte delle foglie appaiono disseccate e le foglie più vecchie assumono colorazioni scure. La crescita stentata e scarsa radicazione. Poiché il fosforo è mobile all‘interno della pianta, i sintomi di carenza compaiono prima sulle foglie più vecchie.
Per saperne di più, leggi l’articolo sull’argomento: Carenza di Fosforo (P): come riconoscerla, sintomi, cause e cura
Esiste un processo chiamato “fissazione del fosforo” che prevede di rendere il fosforo non disponibile per le piante. Quando il fertilizzante viene applicato al terreno, diventa meno solubile.
Il grado di fissazione è regolato principalmente dal pH del terreno. La massima disponibilità di fosforo si verifica tra un pH del terreno compreso tra 5,5 e 7,2. Al di sotto di questo livello si formano composti insolubili di fosfati di ferro, alluminio e manganese. Con un pH superiore a 7,2, i fosfati di calcio si formano come composti meno solubili.
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