Spesso le acque utilizzate per l’irrigazione delle colture sono caratterizzate da un elevato contenuto di bicarbonati, caratteristica che influisce in maniera negativa sulla disponibilità di nutrienti e sullo sviluppo delle colture.
La linea NovAcid® nasce con lo scopo di apportare elementi nutritivi secondo specifici rapporti NPK e acidificare la soluzione nutritiva, abbattendo una quota dei bicarbonati presenti.
L’acidificazione porta ad un netto incremento della disponibilità dei nutrienti nel suolo e previene l’occlusione dei gocciolatori dovuta ad accumuli di calcare. La reazione molto acida dei diversi formulati consente l’aggiunta di calcio e magnesio, caratteristica peculiare di alcuni prodotti della linea NovAcid.
La linea NovAcid® è caratterizzata da reazione in acqua molto acida, ottenuta grazie alla presenza di Nova PeKacid® nelle diverse formulazioni.
Tutti i prodotti della gamma NovAcid® sono esenti da sodio e cloruri e contengono elevate percentuali di microelementi chelati, con dosaggi specifici per ogni formula. La forma azotata è prevalentemente nitrica e ammoniacale, per un effetto più rapido sulle colture. In alcuni prodotti vi è la presenza di calcio e magnesio, elementi nutritivi di fondamentale importanza che completano l’azione nutritiva.
La solubilità in acqua è molto elevata e consenta una rapida preparazione della soluzione nutritiva.
I formulati della linea Novacid® sono inoltre caratterizzati da basso indice salino e possono essere impiegati su tutte le colture, sia in serra che in pieno campo.


Formula arricchita con calcio e microelementi, ideale per le fasi da ingrossamento frutto all’invaiatura ed evita le fisiopatie legate alla calcio-carenza.


Il forte potere acidificante per prevenire l'occlusione dei gocciolatori negli impianti irrigui per favorire l'assorbimento di microelementi e fosforo.
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La Lattuga è una Composita annuale che presenta un "cespo" costituito da foglie a spatola o tondeggianti inserite in un breve fusto e serrate in modo da costituire un "grumolo" o "cappuccio" più o meno compatto.
Con i circa 12.000 ettari coltivati in Italia, la melanzana, con le sue molteplici varietà, si posiziona tra le orticole italiane più importanti coltivate, sia in serra che in pieno campo.
Il melo è una pianta di dimensioni medio-elevate che può raggiungere un'altezza anche di 8-10 metri. Le moderne coltivazioni si avvalgono di portainnesti nanizzanti e le forme di allevamento sono a filare.
A supporto della filiera italiana delle colture arboree, è stata studiata una specifica gestione nutrizionale.
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La fertirrigazione è una tecnica agricola che distribuisce fertilizzanti idrosolubili direttamente alle radici tramite l’impianto di irrigazione, solitamente a goccia. Sfrutta iniettori, spesso di tipo Venturi, che creano una depressione aspirando il concime da un serbatoio, garantendo nutrizione mirata, risparmio di acqua/concimi e ridotta manodopera.
Se vuoi approfondire l’argomento, leggi l’articolo dedicato. Troverai le gamme e i prodotti che possono essere utilizzati in fertirrigazione, oltre ad articoli e video correlati!
Le acque contenenti bicarbonato in quantità superiore a 600 mg/l sull’etichetta possono riportare la dicitura “contenente bicarbonato”. Bevute durante i pasti, possono favorire la digestione, stimolano la diuresi e aumentano il pH urinario.
I limiti per le acque destinate all’irrigazione, in particolare per il riuso di acque reflue (DM 185/2003 e norme europee), garantiscono la sicurezza sanitaria e agronomica. Parametri chiave includono l’assenza di Salmonella, E. coli <10-100 UFC/100ml, pH 6-9.5, conducibilità elettrica, metalli pesanti (come Cd, Ni, Hg) e nutrienti (azoto <35 mg/l, fosforo <10 mg/l) per evitare tossicità.
Il bicarbonato di sodio è un efficace fungicida naturale e sostanza di base ammessa in agricoltura biologica per combattere oidio (mal bianco), peronospora, botrite e ticchiolatura su ortaggi, frutti e ornamentali. Agisce alzando il pH fogliare, inibendo lo sviluppo delle spore.
Il bicarbonato di sodio (NaHCO₃), quando si scioglie in acqua, agisce come alcalinizzante. Questo significa che alza il pH, rendendo l’acqua leggermente più basica.
Per abbassare il pH dell’acqua di irrigazione, l’ideale è portare il valore tra 5,5 e 6,5, ideale per la maggior parte delle piante. I metodi più comuni includono l’uso di acido citrico (circa 70g per 100 litri), aceto o acido nitrico/fosforico per correzioni chimiche, oltre all’uso di acqua osmotizzata per ridurre la durezza.
Anche l’acqua è importante: le piante acidofile preferiscono quella con un pH neutro, poiché un’acqua troppo calcarea andrebbe a neutralizzare il pH acido a lungo andare.
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