Ranunculus asiaticus
Guida alla coltivazione

  • Il Ranuncolo è una pianta erbacea rizomatosa appartenente alla famiglia delle Ranuncolaceae

  • È caratterizzata da fioriture con colorazioni vivaci, fiori doppi o semidoppi.

  • È in grado di adattarsi a varie condizioni climatiche e tecniche di coltivazione.

  • La coltivazione avviene solitamente in serra in canalette oppure direttamente in piena terra su terreno ricco di sostanza organica.

Quando invasare il Ranunculus asiaticus

Coltivazione del Ranunculos Asiaticus

N.B.: Vai al menu Fasi Colturali & Prodotti per il dettaglio della concimazione

Substrato

  • Il terreno ideale per la messa a dimora deve essere ben drenato, avere una bassa salinità e con un buon apporto di sostanza organica.
  • Il pH ideale per la coltivazione dovrebbe essere compreso tra 6,5 e 7,5.
  • Se messi a dimora in pieno campo effettuare le preparazioni del terreno quando si trova in tempera e livellarlo in modo tale che non vi siano ristagni idrici.
  • Il substrato per impianti fuori suolo deve avere una bassa salinità ed essere ben drenante.

Acqua

  • L’ irrigazione svolge un ruolo fondamentale per lo sviluppo delle piante di Ranuncolo in coltivazione. Carenze idriche importanti determinano scompensi o addirittura l’arresto della crescita.
  • Un corretto apporto idrico durante tutto il ciclo vegetativo della piante dovrebbe mantenere costanti i livelli di umidità del substrato con la somministrazione di adeguati e frequenti volumi di acqua.

Consigli

  • Le piante di Ranuncolo trovano un ambiente ideale per lo sviluppo con temperature diurne comprese tra i 15° e 25° C e notturne tra i 5° e i 10° C.
  • Rispettare il fotoperiodo. La fioritura viene stimolata con la lunghezza del giorno inferiore alle 12 ore mentre deve essere superiore alle 14 ore per favorire lo sviluppo e l’ingrossamento dei rizomi.
  • Ombreggiamento per le prime fasi della coltivazione con reti ombreggianti bianche al 50-75%.
  • In piena terra, nel periodo estivo, coprire i rizomi con paglia per limitare i danni da caldo.
  • Non interrare troppo i rizomi e controllare che non abbiamo problemi fitosanitari. Prediligere rizomi nuovi e non usare quelli derivanti dalla coltivazione precedente in particolare se vi sono stati problemi virali, batterici o fungini.
  • Eccessi di N o carenze di Ca possono provocare (nel periodo invernale) piegature dello stelo sotto il fiore.
  • Valutare con attenzione se sia necessaria la disinfezione del terreno prima della messa a dimora delle piante, onde scongiurare importanti problemi fitopatologici.

Fasi colturali & prodotti

La concimazione, nelle diverse fasi, avviene principalmente tramite idrosolubili:
dopo la prima bagnatura con acqua fare seguire delle fertirrigazioni ( 2 o 3 ) con Universol Yellow 12-30-12+2,2MgO+ME al dosaggio di 1,5-2,0 g/l a settimana con lo scopo di stimolare l’emissione dell’appararto radicale.

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La fase vegetativa è estremamente importante per ottenere piante sane e robuste.
Consigliato l’utilizzo di Universol Blue 18-11-18+2,5 MgO+ME al dosaggio di 2 g/l da modulare a seconda delle condizioni meteorologiche. È importante in questa fase un apporto adeguato di MgO al fine di evitare ingiallimenti.

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Le fasi di prefioritura e fioritura richiedono un apporto continuo di calcio da somministrare con Universol SW 213R 14-7-22+5 CaO+2 MgO+ME al dosaggio di 1,5 – 2,0 g/l.

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Problemi fitopatologici

Questa malattia fungina interessa prevalentemente le parti aeree della pianta, ed è per questo che è molto pericolosa per i fiori in fase di conservazione.

I sintomi di questa malattia fungina si manifestano con difficoltà nello sviluppo unitamente a ingiallimenti copiosi delle foglie; le zone maggiormente colpite sono il colletto e le radici. Si sviluppa in tarda estate/inizio autunno favorita da stress idrici o elevate temperature del substrato. Si consiglia di utilizzare preventivamente il fungicida biologico Bioten, applicato 7 giorni prima della messa a dimora dei rizomi.

Questa malattia fungina colpisce generalmente le piante adulte e si manifesta durante il periodo estivo/autunnale con la presenza di un feltro cotonoso. È favorita da elevata umidità e piante troppo lussurreggianti. Colpisce i rami interni della pianta così come germogli e foglie.

Il fungo colpisce la pianta arrestandone lo sviluppo e causando l’ingiallimento dei germogli.

Altra malattia fungina che riduce lo sviluppo regolare della pianta colpendone i tessuti e deformando gli steli più giovani. Visivamente è riconoscibile per la comparsa di macchie biancastre sulla superficie dei tessuti.

Afidi, Nematodi, Tripidi e ragno rosso.

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