Guida completa alle malerbe infestanti nei prati professionali: identificazione e soluzioni efficaci
Quali sono le erbe infestanti del prato? Quante volte i clienti hanno chiesto: "Come posso eliminare le malerbe infestanti?" Qui una utile guida
In questa pagina:
Come eliminare le erbe infestanti dal prato è un aspetto della manutenzione degli spazi verdi molto importante. Infatti un prato senza erbacce è molto più bello esteticamente perchè ha maggiore densità, colore, omogeneità e uniformità. Inoltre le infestanti indeboliscono il tappeto erboso andando in competizione per i nutrienti, l’acqua, e soprattutto la luce. Quando in un prato ci sono molte malerbe infestanti, ne risente la salute perché il proliferare di parassiti e malattie è maggiore in un tappeto erboso indebolito.
Come riconoscere le erbe infestanti nel prato
Per sapere come agire per la difesa del prato dalle malerbe, bisogna saperle identificare correttamente. Ogni tipo di infestante ha una propria stagionalità, un proprio portamento e delle caratteristiche ben specifiche: conoscerle permette di evitarne la comparsa o, se sono già presenti, di capire come combatterle. Nel prossimo paragrafo vediamo come si suddividono le malerbe.
Tipi di erbe infestanti del prato
Esistono due sottocategorie di malerbe: le infestanti graminacee (monocotiledoni) dette anche a foglia stretta e le infestanti a foglia larga (dicotiledoni). Osservando la forma delle foglie, la venatura e i fiori, è possibile distinguere facilmente la differenza tra queste categorie.
- Infestanti graminacee: sono molto simili alle essenze erbose scelte per creare i tappeti erbosi. Presentano foglie strette e appuntite con vene parallele e producono generalmente infiorescenze a forma di spiga.
- Infestanti dicotiledoni: hanno foglie larghe e piatte con una fitta rete di vene e producono infiorescenze vistose e colorate.
Malerbe infestanti a foglia stretta (Graminacee)
Le graminacee infestanti sono piante monocotiledoni erbacee con specie sia annuali che perenni. Il loro fusto, chiamato culmo, è generalmente cilindrico, articolato in nodi e internodi e spesso cavo, mentre le foglie sono strette, allungate e caratterizzate da nervature parallele. Le radici formano un sistema fibroso. I fiori sono piccoli, poco appariscenti, riuniti in infiorescenze come spighe o pannocchie, e il frutto tipico è la cariosside. Questa famiglia comprende specie annuali molto aggressive sia su prati in macroterme che in microterme, come il cosiddetto “pabbio (o pabio)” che identifica 4 specie: la Setaria viridis (pabbio comune) , la Digitaria sanguinalis (zampa di gallina), l’Eleusine indica (gramigna indiana ) e l’Echinocloa crus-galli (giavone ). Altra infestante graminacea difficile da eliminare è la gramigna comune (Cynodon dactylon), essenza perenne molto competitive con il tappeto erboso di microterme che è sempre più spesso utilizzata come essenza per tappeti erbosi. Parliamo delle macroterme da tappeto erboso in questo articolo relativo ai programmi di concimazione annuali di un prato in macroterme
Malerbe infestanti a foglia larga (Dicotiledoni)
Le erbe dicotiledoni infestanti sono piante che alla germinazione presentano due foglioline chiamate, appunto, dicotiledoni. Hanno foglie con nervature ramificate, mentre le radici posseggono spesso un fittone accompagnato da radici secondarie. Questa caratteristica permette loro un buon ancoraggio e una maggiore resistenza a periodi di siccità. Il fusto presenta fasci vascolari ad anello mentre i fiori sono contenuti in un organo (corolla) con una parte maschile (stami) e una femminile (pistilli) circondarti da petali e sepali. Le infestanti più comuni del tappeto erboso sono il trifoglio, l’oxalis , il tarassaco, la piantaggine e l’euphorbia.
Scarica qui 2 esaustive guide al riconoscimento delle principali malerbe
Come eliminare le infestanti dal prato: strategie di gestione e controllo
Le infestanti possono essere gestite in vari modi, dal “naturale” al chimico, passando per la rimozione manuale. Sono modalità che presentano livelli di efficacia decisamente differenti, come pure la quantità di tempo e lavoro richiesti.
Come eliminare le erbe infestanti dal prato in modo naturale e sostenibile
Un discreto controllo delle infestanti in un tappeto erboso può essere ottenuto anche senza l’impiego di erbicidi.
- Innanzitutto, è fondamentale la gestione del taglio del prato: eseguire tagli regolari ad altezza costante e ad alta frequenza; ciò elimina le malerbe meno adatte a queste condizioni, come spieghiamo in questo articolo su come adattare le altezze di taglio e laconcimazione per gestire le malebe. In questo modo si favorisc la crescita di un manto erboso denso che ombreggia e limita la germinazione di infestanti basse, come la Poa annua.
- La rapida riparazione delle chiazze non inerbite è altrettanto importante: una risemina tempestiva, utilizzando miscugli a rapido insediamento come ad esempio Landscaper Pro Rapid contribuisce ad aumentare la densità del tappeto erboso, riducendo lo spazio disponibile per le infestanti che, entrando in competizione con l’apparato radicale del tappeto erboso, non riescono a radicare.
- La rimozione manuale delle infestanti, sebbene laboriosa, è molto efficace quando le malerbe sono in numero ridotto; è essenziale asportare completamente piante e radici per evitarne la ricrescita, prestando attenzione a minimizzare il disturbo del suolo (ad esempio, effettuando risemine localizzate) per prevenire la germinazione dei semi dormienti.
- Per evitarne la comparsa, si può anche agire a livello di pratiche agronomiche, lavorando sulla salute generale del prato tramite adeguati piani di manutenzione che prevedano di apportare i giusti nutrienti nel momento giusto e di integrare con soluzioni liquide come biostimolanti o agenti umettanti. Ne parliamo in modo molto dettagliato nella sezione del nostro sito dedicata alla concimazione professionale del tappeto erboso. Anticipiamo che particolare attenzione va posta alla gestione delle fertilizzazioni azotate, che devono essere pianificate nei tempi e con le modalità che favoriscano la crescita del prato desiderato a discapito delle infestanti, scegliendo in certi casi l’applicazione fogliare quando quella granulare potrebbe invece agevolare le malerbe
Come eliminare le erbe infestanti col diserbo selettivo del prato
Parlare di controllo chimico delle malerbe solleva spesso obiezioni soprattutto di natura ambientale. Per evitare problemi all’ambiente e agli operatori, serve assicurarsi che gli erbicidi siano dotati di etichetta ministeriale che ne dichiari la classificazione tossicologica specifica per l’uso su superfici verdi.
Sono gli interventi effettuati in modo professionale a essere efficaci e permettere di ridurre interventi ripetuti. I trattamenti vanno effettuati da giardinieri professionisti o comunque da chi, munito di patentino, abbia seguito corsi formativi specifici, in grado di agire con prodotti mirati preventivi e curativi che colpiscono specifiche infestanti al momento giusto. L’uso errato o eccessivo di prodotti disebanti può danneggiare il prato, le piante non bersaglio, il suolo e, in misura lieve, animali e persone. È fondamentale utilizzare solo prodotti registrati e autorizzati per l’utilizzo su superfici inerebite: erbicidi non registrati sono illegali e pericolosi.
Quando diserbare il prato dalle infestanti con gli erbicidi
Gli erbicidi vanno usati quando la crescita delle infestanti minaccia la salute e la qualità del prato, quindi soprattutto in primavera, estate e autunno. Sono efficaci se applicati:
- in funzione delle malerbe da colpire
- al momento giusto
- nelle dosi corrette
- con le attrezzature adeguate
Solo in questo modo contribuiscono a mantenere i prati densi e uniformi, in quanto riducono la competizione delle piante indesiderate.
La corretta applicazione inizia con la scelta dell’attrezzatura di distribuzione: pompa a mano per superfici ridotte o botte con barra irroratrice per aree più grandi, garantendo un efficace controllo e riducendo l’impatto ambientale. La calibrazione di barra irroratrice o spruzzatore è essenziale per erogare uniformemente il volume spray corretto, regolando pressione e scegliendo ugelli adeguati per evitare dispersioni o dosi insufficienti. Bisogna verificare la fuoriuscita corretta della soluzione, eliminare ostruzioni e controllare guarnizioni o tubazioni per perdite. La velocità del trattore o la camminata manuale devono essere calibrate per assicurare una copertura omogenea e minimizzare la deriva.
Controllo delle erbe infestanti pre-emergenza
Gli erbicidi di pre-emergenza restano attivi nel terreno e controllano le malerbe target per mesi, evitandone la germinazione. La durata del controllo dipende dalle specifiche sostanze chimiche che compongono il prodotto ma anche dalle carattartistiche del terreno (umidità, temperatura, ecc). Ovviamente bisogna conoscere il tipo di malerba che si vuole contrastare, così da agire in modo mirato.
La loro peresistenza di efficacia ha un doppio aspetto: è di sicuro un vantaggio perchè ci assicura un lungo periodo di assenza delle malerbe ma allo stesso tempo può essere uno svantaggio, se si prevedono operazioni di semina o rigenerazione. Approfondisci nell’articolo relativo al diserbo efficace del prato con erbicidi di pre-emergenza
Controllo delle erbe infestanti post-emergenza
Quando le malerbe sono già emerse, bisogna procedere a eliminarle. I diserbanti post-emergenza possono essere applicati sia localizzati che, in caso di infestazioni intense, su tutta la superficie del prato. Come quelli pre-emergenza, si suddividono in prodotti efficaci contro le infestanti a foglia larga e prodotti efficaci contro le infestanti graminacee. Questi ultimi a loro volta possono essere destinati a tappeti erbosi composti di macroterme o microterme. Approfondisce nell’articolo che abbiamo preparato coi consigli per diserbare un prato in postemergenza.
I diserbanti selettivi per le infestanti del prato di ICL
Tra i diserbanti selettivi proposti da ICL spiccano quattro prodotti, ciascuno con caratteristiche specifiche per modalità di funzionamento e tipi di infestanti colpite:
- ReadyGermi Plus: diserbante di pre-emergenza contro le infestanti sia graminacee che dicotiledoni. È un prodotto antigerminello granulare, indicato per il trattamento del terreno prima che i semi delle infestanti emergano dopo la loro germinazione. Si usa su prati maturi in primavera ed autunno.
- Warm-Up 100: erbicida di pre- e post-emergenza a base di mesotrione (100 g/l), per graminacee (Digitaria, Echinochloa) e dicotiledoni su Festuca arundinacea, Lolium perenne, Poa pratensis; dose 1,4-1,5 l/ha da applicare alla semina o su prati maturi dopo 3 falciature.
- Overtake: erbicida di post-emergenza per il controllo delle dicotiledoni, ideale per tutti i tipi di prati ma soprattutto quelli ornamentali già a partire dallo stadio di due foglie vere dopo la semina. Agisce rapidamente garantendo la protezione delle nuove plantule del prato.
- Dicotex: diserbante di post-emergenza selettivo contro le malerbe dicotiledoni, specificamente formulato per il controllo delle infestanti dicotiledoni dei prati maturi. Grazie alla speciale miscelazione di principi attivi, agisce in modo persistente su molte infestanti, anche le più coriacee e resistenti.
Contatta un esperto per maggiori informazioni
L’argomento delle malerbe infestanti è molto complesso e, per rendere agevole la lettura, l’abbiamo suddiviso in vari articoli che hai trovato linkati nei praragrafi precedenti o che puoi trovare qui sotto. Tuttavia, nel caso di dubbio o domande circa il controllo professionale delle malerbe infestanti del prato o altri aspetti agronomici e tecnici, clicca qui per richiedere la consulenza personalizzata di un esperto ICL. Se invece cerchi il rivenditore più vicino a te, clicca qui.
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