Dicotiledoni infestanti del prato: tecniche di controllo e diserbo selettivo delle malerbe a foglia larga

Dopo la germinazione, dal seme delle infestanti dicotiledoni emergono due foglioline dette cotiledoni e per questo si differenziano dalle infestanti graminacee

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    Nel tappeto erboso si possono insediare due tipi di malerbe: infestanti a foglia stretta e infestanti a foglia larga. Delle malerbe in generale parliamo in dettaglio nell’articolo Guida completa alle malerbe infestanti nei prati professionali: identificazione e soluzioni efficaci.

    A tua disposizione c’è anche un articolo che illustra tutte le caratteristiche per il riconoscimento e controllo delle infestanti a foglia stretta, cioè delle graminacee monocotiledoni che sono particolarmente impegnative da eliminare perché hanno una morfologia simile alle varietà d’erba che si seminano nei prati.

    In questo articolo, invece, ci concentriamo sul riconoscimento delle infestanti dicotiledoni (o a foglia larga) e sui modi per contrastarle ed evitare che rovinino il prato. Competono con le essenze seminate per spazio, luce, acqua e nutrienti e il primo passo per evitarle è mantenere il tappeto erboso sempre fitto. Un ottimo punto di partenza è impostare il giusto piano di concimazione. A questo link una serie di articoli sulla concimazione professionale delle superfici verdi.

    Va comunque detto che alcuni giardinieri lasciano nel prato quelle che in questo articolo consideriamo infestanti dicotiledoni o addirittura le seminano al fine di indurne la fioritura, la quale attira gli insetti e per per ridurre gli apporti di concime azotato o per un rifiuto a usare il controllo chimico. Sono scelte rispettabili ma che aggiungono molti problemi manutentivi alla gestione del prato se l’obiettivo è l’alta qualità ornamentale.

     

    Riconoscere le dicotiledoni infestanti del prato a foglia larga  

    L’aspetto botanico più distintivo di queste specie è l’emergenza di 2 cotiledoni, ovvero 2 foglioline che compaiono dal seme germinato. Nelle graminacee invece il cotiledone è uno solo.

    Altri elementi che differenziano le dicotiledoni dalle monocotiledoni sono:

    • sulle foglie le dicotiledoni generalmente presentano una venatura reticolata, una rete di linee che si incrociano tra loro, a differenza della venatura parallela tipica delle infestanti monocotiledoni
    • le foglie stesse possono assumere forme diverse, da rotondeggianti ad allungate, talvolta con bordi dentati o seghettati
    • altra caratteristica è l’apparato radicale a fittone, composto cioè da una radice principale ben sviluppata da cui si diramano radici secondarie
    • le infiorescenze sono molto variabili in termini di forma e colore, diversamente dalle graminacee che presentano delle spighe.

    L’aspetto e la crescita delle infestanti dicotiledoni possono variare molto: alcune si presentano come piante prostrate a crescita orizzontale, altre invece si sviluppano più verticalmente, a volte superando l’altezza dell’erba del prato. La struttura delle foglie delle piante mature è l’elemento più importante per distinguere le une dalle altre.

     

    Le principali infestanti a foglia larga (dicotiledoni) più comuni in Italia

    Le infestanti dicotiledoni che creano più danni ai prati sono: Bellis perennis -Pratolina o Margheritina), Capsella Bursa Pastori -Borsa del pastore), Chenopodium album -Farinaccio, Convolvulus arvensis -Vilucchio, Dichondra repens, Euphorbia maculata -Euforbia, Oxalis corniculata-Acetosella, Plantago lanceolata -Piantaggine comune, Portulaca oleracea –Porcellana, Ranunculus arvensis -Ranuncolo dei campi, Rumex crispus -Romice Crespo, Stellaria media –Centocchio, Taraxacum officinale –Soffione o Dente di Leone, Trifolium repens -Trifoglio bianco e Veronica persica – Veronica comune.
    A questo link puoi scaricare le schede di riconoscimento e gestione di queste e altre infestanti dicotiledoni

    Nei tappeti erbosi, siano essi di specie microterme o macroterme, le erbe infestanti a foglia larga possono rappresentare un problema di diversa entità: l’impatto cambia se il prato è in fase di nuova semina oppure è già maturo. Nei nuovi prati e in quelli maturi, diventa fondamentale riconoscere quali specie risultano problematiche in relazione ai momenti dell’anno in cui la loro presenza si intensifica maggiormente.

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    Quali sono le dicotiledoni che infestano il prato e quando

    • Nelle nuove semine primaverili le termofile Portulaca, Euforbia e Amaranto si espandono vigorosamente sfruttando lo stress da caldo del giovane prato. L’Amaranto si elimina con il taglio, mentre Euforbia e Portulaca, grazie alla crescita prostrata, crescono vigorose, anche dopo lo sfalcio, soffocando l’erba circostante.
    • Nelle semine autunnali i danni delle dicotiledoni sono minori rispetto a quelle che si insediano in primavera. Il Chenopodium-Farinaccio si elimina con il taglio mentre il Romice e il Tarassaco sono più temibili per la loro perennità e resistenza agli stress, grazie alle loro radici profonde.
    • Nei prati maturi, Trifoglio e Pratolina crescono vigorosi in primavera e fine estate. Il Trifoglio predilige terreni poveri di azoto, mentre la Pratolina è tipica di prati umidi e compattati.
    • L’Oxalis-Acetosella, con foglie rossastre simili al trifoglio, cresce soprattutto su terreni sabbiosi ed è aggressiva anche in estate.
    • Veronica e Stellaria sono piccole annuali che prosperano tra fine inverno e inizio primavera, soprattutto in zone ombreggiate e umide. Si insediano in prati poco fitti o già indeboliti da altre infestanti come la gramigna. La loro crescita strisciante riempie rapidamente gli spazi vuoti, soffocando l’erba appena ripartita o ancora in riposo invernale. Con il caldo, quando queste scompaiono, lasciano aree diradate dove possono insediarsi digitaria ed eleusine.

    Qui di seguito trovi 2 tabelle con le  infestanti a foglia larga del prato più comuni in Italia suddivise per epoche di maggior pressione delle .  [..]

    PRIMAVERA

    ESTATE

    SeminaPrato MaturoPrato Maturo
    Portulaca oleracea - Porcellana(Portulaca oleracea)
    Euphorbia maculata - Euforbia(Euphorbia maculata)
    Amaranthus retroflexus - Amaranto comune
    Chenopodium album - Farinaccio
    Trifolium repens - Trifoglio bianco(Trifolium repens)
    Bellis perennis - Pratolina
    Oxalis corniculata - Acetosella(Oxalis corniculata)
    Il nome tra parentesi indica l'epoca in cui l'infestante è meno pressante

     

    AUTUNNO

    FINE INVERNO

    SeminaPrato MaturoPrato Maturo
    Rumex crispus - Romice crespo(Rumex crispus)
    Taraxacum officinalis - Tarassaco o Soffione(Taraxacum officinalis)
    Veronica persica - Veronica comune
    Stellaria medica - Centocchio
    Il nome tra parentesi indica l'epoca in cui l'infestante è meno pressante

    Quando e come diserbare il prato dalle infestanti a foglia larga

    Conoscere le specie, il loro habitus vegetativo annuale e la selettività degli erbicidi nei loro confronti, è il punto di partenza per controllare le malerbe a foglia larga con erbicidi.

     Trattamenti pre-emergenza

    Gli erbicidi di pre-emergenza, come il pendimetalin, prevengono la germinazione di molte infestanti dicotiledoni annuali, sia primaverili che autunnali.

     

    Trattamenti post-emergenza

    Per i diserbi di post emergenza sul mercato sono presenti molti prodotti: alcuni ad ampio spettro controllano molte specie, altri sono specifici per specie non coperte dai primi.

    È molto importante ricordare che

    • bisogna usare solo diserbanti registrati per l’impiego su tappeto erboso
    • leggere attentamente le etichette degli erbicidi
    • rispettare le condizioni ambientali
    • usare attrezzature adeguate per l’irrorazione, essenziali per un controllo chimico sicuro ed efficace delle malerbe nei prati.

    Ciò evita danni alle specie erbacee non bersaglio e aumenta la sicurezza per chi utilizza il prato.

     

    I diserbanti selettivi per infestanti dicotiledoni a foglia larga di ICL

    Il diserbo pre-emergenza granulare a base di pendimetalin di ICL si chiama Ready Germiplus ed è efficace nel controllo delle malerbe dicotiledoni dei prati maturi. Si applica al terreno, in primavera e in autunno, prima che i semi delle infestanti a foglia larga germinino e emergano.

    Contro le infestanti a foglia larga, vi sono 2 formulati per il diserbo di pre-emergenza, e altri due formulati per il diserbo di post-emergenza;

    I 2 erbicidi di pre-emergenza di ICL ad ampio spettro sono:
    Ready Germiplus: prodotto granulare a base di pendimetalin, raccomandato per il controllo delle malerbe dicotiledoni nei prati maturi.
    Warm-Up 100:  prodotto liquido a base di mesotrione che si può applicare sia su prati maturi, sia su prati giovani. Il prodotto ha efficacia anche come post-emergenza ma solo ai primi stadi di nascita dell’infestante
    Entrambi vanno applicati sul terreno, in primavera e in autunno, prima che i semi delle infestanti a foglia larga germinino ed emergano.

     

    I 2 erbicidi di post-emergenza ICL ad ampio spettro sono:

    • Overtake (Fluroxypyr e Florasulam), selettivo sui tappeti erbosi di nuova costituzione già a partire dallo stadio di due foglie vere dopo la semina
    • Dicotex  (2,4D, Dicamba, MCPA ed MCPP), da usare solo dopo 6 mesi dalla semina su piante in attiva crescita

     

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