Euphorbia milii
Guida alla coltivazione
L’Euphorbia milli, chiamata anche Corona di spine, è una pianta originaria del Madagascar.
Si tratta di una semi-succulenta il cui fusto spinoso contiene lattice irritante, con foglie presenti in predominanza nella zona apicale e con il ciazio (infiorescenza) contornato da due brattee colorate.
Oltre ad essere resistente alla siccità, offre una buona scelta varietale, anche con fioriture continue e con dimensioni e colori diversi.
Quando invasare l’Euphorbia milii

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Substrato
- I ristagni idrici e i possibili conseguenti marciumi radicali, possono compromettere la pianta. Per questo è bene che il substrato del vaso finale sia adeguatamente drenante, come ad esempio torba ben strutturata con agriperlite.
- Essenziale, durante la coltura, correggere il pH del substrato in modo che si mantenga tra 5 e 5,5.
- La concimazione di fondo con Osmocote risulta particolarmente vantaggiosa.
Acqua
- La qualità dell’acqua di irrigazione condiziona fortemente la coltura: nello specifico acque dure tenderanno ad innalzare il pH del substrato, incidendo negativamente sulla coltivazione e bloccando di fatto l’assimilazione del ferro con conseguenti ingiallimenti. Tenere quindi bene sotto controllo sia il pH dell’acqua che del substrato per mantenerlo su valori prossimi a 5,5. Nel caso di acque ricche in bicarbonati (acque dure), intervenire con acidi o fertilizzanti idrosolubili acidificanti specifici.
- Con acque dolci (HCO3- < 80 mg/l) gli idrosolubili indicati sono Peters Excel CalMag Finisher SW 14-5-21+7CaO+2MgO+ME, Universol SW 213R 14-7-22+5CaO+2MgO+ME o Universol SW 113R 11-11-31+2CaO+2MgO+ME.
- Con acque dure (HCO3- > 180 mg/l) gli idrosolubili indicati sono: Peters Excel Hard Water Finisher 15-10-26+2MgO+ME oppure Universol HW 11-10-28+2MgO+ME.
Consigli
- Luce: è una pianta a giorno neutro che richiede però una buona esposizione luminosa (ore di luce X illuminanza), questo permette una maggiore formazione di gemme e una migliore fioritura.
- Alcune varietà potrebbero richiedere una ombreggiatura in post trapianto per favorire nuova vegetazione.
- Alcune varietà sono sensibili al boro.
- Eccessi di concimazione limitano la fioritura.
- Temperatura: è una pianta che sopporta anche i 10-15°C, preferendo comunque temperature maggiori.
- Escursione termica: non ama escursioni termiche elevate.
- Bagnature: in quanto semi-succulenta è dotata naturalmente di una riserva di acqua nei fusti e nelle foglie. Per questo motivo è necessario evitare i ristagni idrici, mantenendo comunque una bagnatura uniforme che eviti i colpi di secco. Da prestare attenzione alle coltivazioni in flusso e riflusso o tappetino.
- Durante la conservazione invernale possono essere tenute in un regime fresco (sopporta i 16 gradi, ideali i 18), con un substrato però tendenzialmente asciutto.
- Pur essendo le esigenze di fotoperiodo limitate, una temperatura adeguata (es 25°) può accellerare il tempo di reazione.
Fasi colturali & Prodotti
Si possono avere due approcci nutrizionali:
1) Con 50% cessione controllata e 50% fertirrigazione. Miscelare al substrato Osmocote 5 8-9 mesi a 2 kg/mc e aggiungere 150 g/mc di Micromax Premium. Eventualmente 1-2 fertirrigazioni con Peters Professional Plant Starter 10-52-10+ME a 1 g/l.
2) Con sola fertirrigazione. In questa fase iniziale si consigliano 2-3 fertirrigazioni con Peters Professional Plant Starter 10-52-10+ME a 0,5-0,8 g/l.
A seconda dell’approccio di concimazione prescelto si avranno 2 scenari:
1) Se si è optato per un apporto del 50% di Osmocote 5 8/9 mesi, i titoli indicati possono essere Peters Professional Poinsettia Mix 17-7-27+2MgO+ME oppure Universol Orange 16-5-25+3,4MgO+ME ( dosaggio indicativo 0,7 g/l).
2) Se si è optato per la sola fertirrigazione, i titoli indicati possono essere Peters Professional Poinsettia Mix 17-7-27+2MgO+ME oppure Universol Orange 16-5-25+3,4MgO+Me (dosaggio indicativo 1-1,2 g/l).
A seconda dell’approccio di concimazione prescelto nella fase di invaso si avranno 2 scenari:
1) Se si è optato per un apporto del 50% di Osmocote 5 8/9 mesi, i titoli indicati possono essere Peters Professional Poinsettia Mix 17-7-27+2MgO+ME in miscela al 50% con Peters Professional Plant Finisher 9-10-38+ 3MgO+ME oppure una miscela sempre al 50% tra Universol Orange 16-5-25+3,4MgO+ME ed Universol Violet 10-10-31+3,3MgO+ME ( dosaggio indicativo 0,6-0,7 g/l).
2) Se si è optato per la sola fertirrigazione i titoli indicati possono essere in miscela al 50% con Peters Professional Plant Finisher 9-10-38+3MgO+ME oppure una miscela sempre al 50% tra Universol Orange 16-5-25+3,4MgO+ME ed Universol Violet 10-10-31+3,3MgO+ME (dosaggio indicativo 0,9-1,0 g/l).

Il grafico riportato in questa scheda è generico ed esemplificativo. Per una consulenza su misura, contatta il tuo referente ICL. Prima di un utilizzo generalizzato del prodotto, modifica del dosaggio o del metodo di applicazione, si raccomanda di eseguire delle prove su piccola scala. Dal momento che le circostanze possono variare e che l’applicazione del prodotto non avviene sotto il nostro controllo, ICL non può essere ritenuta responsabile per eventuali risultati negativi.
Problemi fitopatologici
Le piante devono essere messe a dimora in ambienti sani, controllare eventuali piante infestanti sotto i bancali. Applicare trappole cromotropiche per controllo e cattura degli insetti. È possibile sia una lotta chimica che biologica (lanci predatori).
Insetti pericolosi sia per il danno diretto che indiretto in quanto vettori di virus. Monitoraggio della presenza tramite trappole adesive blu. Importante agire tempestivamente con strumenti di difesa.
Oltre che arrecare un danno fisico/estetico sono pericolosi anche perché vettori di Virus.
È possibile sia una lotta chimica che biologica.
Scompensi idrici, ristagni e chiome che rimangono bagnate a lungo, favoriscono l’attacco fungino, prestare molta attenzione ai periodi in cui il terriccio asciuga poco.
Allontanare immediatamente dalla coltivazione le piante infette.
Intervenire preventivamente aggiungendo al substrato il fungicida biologico Bioten.
Monitorare constantemente la coltivazione. La lotta può essere tradizionale (con prodotti ovicidi e adulticidi) o di tipo biologico anche con l’utilizzo di organismi benefici.
