Fertilizzanti puri e di qualità sono indispensabili per coltivare in modo sicuro e con successo le tue colture. I prodotti della linea Nova derivano da materie prime di elevata qualità: sono stati studiati e prodotti per i professionisti della fertirrigazione. Grazie alla loro qualità, possono essere usati anche come concimi fogliari. Sono pensati per soddisfare specifiche esigenze fisionutrizionali.
Infine, possono essere miscelati con altri fertilizzanti semplici o composti, come quelli della gamma Solinure®.


Nutrizione e pulizia dei sistemi irrigui, tutto in un'unica soluzione
In questa guida scoprirai le migliori tecniche professionali per la coltivazione del kiwi, dal trapianto alla nutrizione, fino alla raccolta ottimale.
Il melo è una pianta di dimensioni medio-elevate che può raggiungere un'altezza anche di 8-10 metri. Le moderne coltivazioni si avvalgono di portainnesti nanizzanti e le forme di allevamento sono a filare.
Si è diffuso in molte altre parti del mondo, dal bacino del mediterraneo all’America e al Sudafrica. In Italia ha trovato una zona d’elezione nelle regioni meridionali, per il clima mite e per il tipo di terreno. La principale regione produttrice è la Sicilia.
La coltivazione della carota in Italia ha un’estensione di circa 10.000 ettari, praticamente tutti in pieno campo. Viene coltivata in tutta Italia, ma soprattutto in Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo, Puglia e Sicilia.
A supporto della filiera italiana del cetriolo, è stata studiata una specifica gestione nutrizionale.
In questa guida completa troverai le migliori tecniche professionali per la coltivazione dell'olivo, dal trapianto alla gestione nutrizionale, fino alla raccolta e alla gestione delle piante secolari.
In questa guida completa, acquisirete le migliori tecniche agronomiche per gestire la coltivazione della fragola in modo professionale e orientato alla massima resa qualitativa.
Non hai trovato le informazioni che cercavi? Queste sono le domande più frequenti che ci vengono rivolte!
La fertirrigazione è una tecnica agricola che distribuisce fertilizzanti idrosolubili direttamente alle radici tramite l’impianto di irrigazione, solitamente a goccia. Sfrutta iniettori, spesso di tipo Venturi, che creano una depressione aspirando il concime da un serbatoio, garantendo nutrizione mirata, risparmio di acqua/concimi e ridotta manodopera.
Se vuoi approfondire l’argomento, leggi l’articolo dedicato. Troverai le gamme e i prodotti che possono essere utilizzati in fertirrigazione, oltre ad articoli e video correlati!
Dare troppo concime alle piante (sovra-concimazione) può causare danni seri, tra cui la bruciatura delle radici, ingiallimento o imbrunimento delle foglie, appassimento, rallentamento della crescita o la morte della pianta. L’eccesso di nutrienti, specialmente l’azoto, crea squilibri che rendono la pianta vulnerabile a parassiti e malattie.
Segnali comuni di eccesso di concime:
Le dosi di concime per fertirrigazione variano tipicamente da 10 a 30 kg per ettaro a intervento, o 1-1,5 grammi per litro d’acqua (1,5 \permil) per evitare stress salini. Per un orto casalingo (100
), si consiglia circa 1 grammo di prodotto per metro quadrato. Frazionare le dosi settimanali aiuta l’assorbimento.
Le dosi variano in base alla coltura, fase fenologica, esigenze dettate dalle condizioni ambientali.
Non esiste una risposta univoca: il concime liquido è ideale per un’azione rapida, piante in vaso e fioriture frequenti, grazie alla facile gestione delle dosi. Il concime granulare è preferibile per l’orto, il giardino e grandi vasi, poiché offre un rilascio lento e graduale dei nutrienti, riducendo la frequenza delle applicazioni.
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