La fertirrigazione, se ben gestita, rappresenta un metodo di fertilizzazione ad elevatissima efficienza. La diffusione dell’irrigazione a goccia e le attuali tecnologie di monitoraggio la rendono una pratica accessibile e strategica, sia per le arboree sia per le colture industriali a pieno campo.
Le superfici medie aziendali in crescita e la disponibilità di manodopera qualificata in calo rendono sempre più difficile la gestione fertirrigua, specialmente se basata sulla miscelazione di basi idrosolubili.
La gamma Solinure® FX nasce come soluzione versatile per apportare NPK contemporaneamente, con rapporti differenziati in base allo stadio fenologico, attraverso formulati ad elevatissima solubilità, a reazione acida e con costi contenuti.
Solinure® FX si caratterizza per un pH acido grazie alla presenza di PeKacid® nelle diverse formulazioni e un’elevatissima solubilità in acqua, per una preparazione semplice e veloce della soluzione nutritiva.
L’assenza di microelementi rende la gamma più economica e consente una gestione più flessibile degli stessi, dando la possibilità all’utilizzatore di aggiungerli in maniera mirata sulla base dello stadio fenologico.
Il potassio deriva in parte da cloruro e rende la gamma ideale per la concimazione di colture cloro-tolleranti in pieno campo. L’azoto è presente in forma prevalentemente ureica e ammoniacale.


L’azoto esclusivamente ammoniacale e l’elevato contenuto in fosforo e potassio in rapporto 1:1 posizionano il prodotto in modo strategico per le fasi di ingrossamento e maturazione dei frutti.


Il forte potere acidificante per prevenire l'occlusione dei gocciolatori negli impianti irrigui per favorire l'assorbimento di microelementi e fosforo.
Scopri di piùIn questa guida scoprirai le migliori tecniche professionali per la coltivazione del kiwi, dal trapianto alla nutrizione, fino alla raccolta ottimale.
In queste pagina parliamo delle migliori tecniche professionali per ottenere un frutteto produttivo e frutti di qualità, dal momento del trapianto fino alla raccolta.
Il carciofo è una pianta che ha origine nel bacino del Mediterraneo. Più della metà della produzione mondiale avviene in Europa, di cui un terzo in Italia, primo produttore europeo dopo Spagna ed Egitto.
Il pomodoro ciliegino rappresenta una tra le coltivazioni italiane di eccellenza, specialmente nell’area meridionale, territorio in cui trova condizioni pedo-climatiche ideali per il raggiungimento di elevati standard qualitativi.
Il pomodoro rappresenta una tra le coltivazioni italiane di eccellenza. In questa guida scoprirai le migliori tecniche professionali per la coltivazione del pomodoro da industria, dal trapianto alla nutrizione, fino alla raccolta.
Le varietà coltivate in Italia, uno tra i primi produttori europei, sono molteplici e spaziano dalla zucchina chiara a quella scura a quella con fiore, tipica di Toscana e Lazio.
Non hai trovato le informazioni che cercavi? Queste sono le domande più frequenti che ci vengono rivolte!
La fertirrigazione è una tecnica agricola che distribuisce fertilizzanti idrosolubili direttamente alle radici tramite l’impianto di irrigazione, solitamente a goccia. Sfrutta iniettori, spesso di tipo Venturi, che creano una depressione aspirando il concime da un serbatoio, garantendo nutrizione mirata, risparmio di acqua/concimi e ridotta manodopera.
Se vuoi approfondire l’argomento, leggi l’articolo dedicato. Troverai le gamme e i prodotti che possono essere utilizzati in fertirrigazione, oltre ad articoli e video correlati!
Dare troppo concime alle piante (sovra-concimazione) può causare danni seri, tra cui la bruciatura delle radici, ingiallimento o imbrunimento delle foglie, appassimento, rallentamento della crescita o la morte della pianta. L’eccesso di nutrienti, specialmente l’azoto, crea squilibri che rendono la pianta vulnerabile a parassiti e malattie.
Segnali comuni di eccesso di concime:
Le dosi di concime per fertirrigazione variano tipicamente da 10 a 30 kg per ettaro a intervento, o 1-1,5 grammi per litro d’acqua (1,5 \permil) per evitare stress salini. Per un orto casalingo (100
), si consiglia circa 1 grammo di prodotto per metro quadrato. Frazionare le dosi settimanali aiuta l’assorbimento.
Le dosi variano in base alla coltura, fase fenologica, esigenze dettate dalle condizioni ambientali.
Non esiste una risposta univoca: il concime liquido è ideale per un’azione rapida, piante in vaso e fioriture frequenti, grazie alla facile gestione delle dosi. Il concime granulare è preferibile per l’orto, il giardino e grandi vasi, poiché offre un rilascio lento e graduale dei nutrienti, riducendo la frequenza delle applicazioni.
Inserisci i dati, ottieni la soluzione: il tuo alleato digitale per la nutrizione delle colture.