Concimazione del riso: come Agromaster® ne aumenta la resa
Una strategia di concimazione a rilascio controllato che migliora l'efficienza dell'azoto, incrementa la formazione delle pannocchie del riso e contribuisce a una maggiore redditività aziendale.
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Agromaster® rilascia l’azoto in linea con le esigenze della coltura, migliorando la resa e riducendo il numero di applicazioni necessarie. Le prove in campo mostrano un incremento del fatturato lordo fino al 20% rispetto alle strategie di fertilizzazione convenzionali.
I risicoltori si pongono sempre più spesso la domanda: come possono le strategie di fertilizzazione migliorare sia la resa sia la redditività in condizioni reali di campo?
I programmi di concimazione tradizionali, spesso basati su più applicazioni di azoto, possono portare a inefficienze, in particolare nelle risaie allagate dove le perdite di nutrienti sono frequenti.
Di conseguenza, gli agricoltori stanno valutando approcci più precisi che consentano di sincronizzare la disponibilità dei nutrienti con il fabbisogno della coltura.
Agromaster®, gamma di fertilizzanti a cessione controllata, combina un rilascio iniziale dei nutrienti con una cessione graduale nel tempo, in sintonia con le esigenze colturali.
Questo porta ad una maggiore efficienza d’uso degli elementi nutritivi, semplificando al contempo le operazioni in campo.
Cosa rende più efficace la concimazione a rilascio controllato nel riso?
In risicoltura, la gestione dell’azoto è fondamentale ma complessa, soprattutto in condizioni di sommersione, dove le perdite per lisciviazione e volatilizzazione possono ridurne significativamente l’efficienza.
Agromaster® affronta questa problematica rivestendo l’azoto con la tecnologia di rivestimento E-Max, un rivestimento polimerico semipermeabile. Questo consente un rilascio costante dell’azoto, in linea con l’assorbimento della coltura e con le diverse fasi di sviluppo.
Questa distribuzione controllata dei nutrienti favorisce:
- Una nutrizione della coltura più costante
- Una riduzione delle perdite di nutrienti
- Una maggiore efficienza operativa grazie a un numero inferiore di applicazioni
In che modo Agromaster® migliora la resa del riso?
L’esperienza di campo e i dati sperimentali dimostrano costantemente che una migliore disponibilità dei nutrienti si traduce in prestazioni agronomiche superiori.
Sia nei terreni sabbiosi sia in quelli argillosi, gli appezzamenti fertilizzati con Agromaster® mostrano:
- Un numero maggiore di pannocchie per metro quadrato
- Uno sviluppo della coltura più uniforme
- Un maggiore potenziale produttivo
- Una migliore efficienza di utilizzo dell’azoto
L’aumento della densità delle pannocchie è particolarmente importante, poiché rappresenta uno dei principali fattori che determinano la resa finale in granella nei sistemi risicoli.
Agromaster® ha migliorato l’efficienza di utilizzo dell’azoto nella coltivazione del riso.
Una concimazione più efficiente si traduce in un maggiore reddito aziendale?
Per i produttori agricoli, le prestazioni agronomiche devono necessariamente tradursi in valore economico.
Le prove comparative che hanno valutato una singola applicazione di Agromaster® rispetto ai programmi convenzionali basati su tre applicazioni di fertilizzante evidenziano chiari vantaggi economici. Nonostante strategie di input analoghe o ottimizzate, i programmi basati su Agromaster® hanno determinato:
- Fino al 27% di incremento del fatturato lordo
- Un migliore ritorno sull’investimento (ROI)
- Una riduzione dei costi di manodopera e operativi grazie al minor numero di applicazioni
Questi risultati sono stati osservati in modo costante su differenti tipologie di terreno, confermando l’affidabilità dell’approccio in diverse condizioni agronomiche.
Efficienza nutrizionale in risicoltura: è possibile?
Ottimizzare la fertilizzazione del riso non significa più soltanto fornire nutrienti, ma distribuirli nel momento giusto, nella forma più appropriata e minimizzando le perdite.
Le tecnologie a rilascio controllato come Agromaster® rappresentano una soluzione pratica che aiuta i risicoltori a migliorare l’efficienza dell’azoto, stabilizzare le rese e aumentare la redditività aziendale, supportando al contempo pratiche di gestione nutrizionale più sostenibili.

