Importanza e effetti del pH nella produzione in agricoltura

La maggior parte delle piante cresce bene in terreni leggermente acidi o neutri (pH 6-7), condizioni in cui i nutrienti sono più solubili e accessibili alle radici.

2 min
Dr. Patricia Imas
Agronomy Content Manager & Commodities Specialist

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    Il pH del suolo o del substrato di coltivazione è il parametro fondamentale per ogni programma nutrizionale. Quando il pH del suolo si discosta dall’intervallo ottimale, la disponibilità dei nutrienti può essere significativamente compromessa, portando a carenze che ostacolano la crescita delle piante. Ciò può verificarsi, ad esempio, in terreni e acque che contengono carbonati liberi (ioni carbonato CO₃² e bicarbonato HCO₃). Grazie alla loro relativa elevata solubilità, reattività e carattere alcalino, i carbonati tamponano il pH nell’intervallo di 7.5-8.5. Questi ioni possono anche combinarsi con calcio e magnesio per formare composti insolubili come carbonato di calcio (CaCO₃) e carbonato di magnesio (MgCO₃). 

     

    pH: La chiave per una crescita ottimale delle piante 

    Per regolare il pH a un livello più favorevole per la crescita delle piante, gli agricoltori aggiungono acidi alle loro soluzioni nutritive. Questo processo neutralizza l’alcalinità convertendo carbonati e bicarbonati in anidride carbonica e acqua, abbassando efficacemente il pH. Gli acidi in forma liquida più frequentemente utilizzati (come nitrico, solforico e fosforico) sono efficienti ma presentano problemi di sicurezza nella manipolazione. 

     

    PeKacid: una soluzione sicura ed efficace 

    Il reparto R&D di ICL ha sviluppato PeKacid, un fertilizzante PK idrosolubile che si è dimostrato una soluzione molto efficace in questa situazione. Questo prodotto altamente acido (pH=2.2 all’1%) ha una forma cristallina solida, combinando i vantaggi e l’efficacia dell’acido fosforico con la facilità e la sicurezza di manipolazione di un fertilizzante idrosolubile. È ideale sia per fertirrigazione (in colture fuori suolo e in pieno campo) e si presta in modo strategico per l’uso in miscela con altri prodotti idrosolubili, compresi i prodotti a base calcio e magnesio. 

    L’applicazione di PeKacid tramite fertirrigazione abbassa il pH del suolo nell’area bagnata dal gocciolatore, migliorando così la disponibilità dei nutrienti e l’efficienza di assorbimento.  

    Il potere acidificante di PeKacid aumenta l’assorbimento di molti nutrienti e aiuta a rilasciare micronutrienti bloccati in forma insolubile (Fe, Zn, Mn, Cu) nei terreni calcarei/alcalini. Ad esempio, sciogliere l’1% di PeKacid in acqua con pH 8.0 può ridurre il pH della soluzione risultante fino a 4.5. Lo strumento di calcolo per PeKacid di ICL è disponibile sul nostro sito web per aiutarti a calcolare la quantità necessaria di PeKacid per neutralizzare i bicarbonati nella tua acqua di irrigazione. 

     

    I benefici di PeKacid nella nutrizione delle piante

    Oltre ad essere un agente acidificante molto efficace, PeKacid fornisce anche due macronutrienti essenziali: fosforo e potassio. Il fosforo è nella forma prontamente disponibile di ioni H₂PO₄ (ortofosfato), e il potassio è fornito nella sua preziosa forma senza cloruro (Cl-) (come in NovaPeaK e KNO₃). Grazie al suo rapporto P:K, le applicazioni di PeKacid all’inizio della stagione possono servire come un eccellente fertilizzante starter, fornendo il fosforo necessario per uno sviluppo rapido e vigoroso delle colture. 

    Dato che PeKacid è un fertilizzante senza azoto, permette agli agricoltori di controllare completamente la fonte, il livello e la tempistica dell’apporto di azoto (N) nei loro programmi di fertirrigazione. Possono scegliere la migliore forma di N complementare o astenersi completamente dalle applicazioni di N, in conformità con i requisiti della coltura. Poiché PeKacid sviluppa un ambiente acido nel suolo, riduce la volatilizzazione dell’azoto, comune con l’impiego di fertilizzanti a base di urea e/o ammonio applicati a terreni alcalini, migliorando l’efficienza d’uso dei nutrienti applicati. 

     

    Il consiglio dell’esperto

    Ogni areale di coltivazione ha caratteristiche proprie. Per questo è importante eseguire delle analisi preliminari e affidarsi ad un esperto per costruire la propria strategia al meglio.

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