Agroleaf®

Concimi idrosolubili e liquidi ad altissima tecnologia per una nutrizione fogliare efficiente, pratica, veloce ed efficace come complemento a quella radicale.

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Cos’è la nutrizione fogliare?

La concimazione fogliare è utile come complemento a quella radicale, specialmente nei casi in cui l’assorbimento di nutrienti dal terreno sia limitato.
Interventi mirati di concimazione fogliare sono consigliati in caso di:

  • Scarso assorbimento radicale, causato da terreni freddi, eccesso di umidità, salinità, basso tenore di sostanza organica e vitalità microbiologica o apparato radicale danneggiato da fattori di tipo biotico;
  • Assenza di sistema di irrigazione e/o fertirrigazione;
  • Comparsa di carenze singole o multiple durante fasi fenologiche critiche, da curare in maniera veloce ed efficace;
  • Per accelerare determinati processi fisiologici quali ad esempio la colorazione dei frutti, l’accumulo di zuccheri, la spinta vegetativa, la fioritura, l’allegagione o la maturazione del legno.

 

Correggere le carenze e minimizzare gli stress

La gamma Agroleaf® si compone di due sotto-famiglie: Agroleaf® Power e Agroleaf® Liquid.
Vediamo le principali differenze!

Agroleaf® Power è una gamma di prodotti idrosolubili ad altissima tecnologia che nasce per soddisfare esigenze specifiche in modo veloce ed efficace apportando nutrienti altamente assimilabili e stimolando i processi fisiologici della pianta. I formulati sono potenziati delle tecnologie esclusive ICL DPI (Double Power Impact) e M-77.

Tecnologia esclusiva ICL DPI (Double Power Impact) Tecnologia esclusiva M-77

 

Agroleaf® Liquid è la gamma di concimi fogliari liquidi pronti all’uso e miscibili con la maggior parte degli agrofarmaci.
Tutti i formulati sono arricchiti con uno specifico pacchetto di microelementi chelati e beneficiano della tecnologia F3 SurfActive, una specifica miscela di surfattanti non-ionici che migliora la bagnatura, riduce la tensione superficiale dell’acqua e prolunga la solubilizzazione dei nutrienti sulla foglia.

Tecnologia esclusiva ICL F3 SurfActive

 

Vantaggi

  • Ideali come concimazione di complemento a quella radicale.
  • Concimi fogliari idrosolubili e liquidi pronti all'uso, arricchi con tecnologie esclusive ICL.
  • Gamme ampie e complete per ogni esigenza.
  • Formulati arricchiti con microelementi chelati.
  • Semplicità d'uso, assorbimento rapido e risposta immediata.

Esplora le due gamme disponibili

Correggere le carenze e minimizzare gli effetti dello stress non è mai stato così semplice

Gamma di prodotti idrosolubili ad altissima tecnologia per una nutrizione fogliare efficiente con effetti visibili già dal giorno seguente.

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La nutrizione fogliare pratica, veloce ed efficace

Massima praticità in formulazione liquida, per qualsiasi coltura.

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Q&A

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Queste sono le domande più frequenti che ci vengono rivolte!

Ogni coltura è caratterizza da un apparato fogliare diverso le cui caratteristiche influiscono sull’assorbimento dei nutrienti applicati per via fogliare.

I principali parametri che possono inficiare sull’efficienza di assorbimento sono:

  • Densità di stomi: attraverso le aperture stomatiche i nutrienti entrano per diffusione. Più la densità è elevata, maggiore sarà la penetrazione degli elementi nutritivi;
  • Frequenza nelle aperture stomatiche: vi sono alcune colture, come la vite, dove le aperture/chiusure stomatiche sono molto frequenti, per cui l’assorbimento è maggiore;
  • Capacità di scambio cationico fogliare (CSC): più è elevata, maggiore risulterà l’assorbimento. Ad esempio, melo e pesco hanno una CSC doppia rispetto ai cereali, il pomodoro e la vite tripla;
  • Presenza di cere, cuticole, peli e tricomi: cere e cuticole possono ostacolare la penetrazione, mentre peli e tricomi favoriscono l’adesività dei prodotti alla superficie.

Per ottimizzare gli interventi fogliari è bene tenere in considerazione che:

  1. Il pH della soluzione deve essere neutro o preferibilmente sub-acido.
  2. L’applicazione deve essere eseguita preferibilmente al mattino presto o la sera evitando le ore centrali della giornata, fase in cui gli stomi possono essere chiusi a causa delle alte temperature e il rischio di fitotossicità è maggiore.
  3. Eseguire una buona bagnatura ma non diluire eccessivamente il prodotto in quanto la penetrazione avviene per diffusione per cui la differenza di concentrazione salina fuori e dentro la foglia è fondamentale.
  4. Selezionare prodotti specifici per l’impiego fogliare per evitare l’apporto di molecole troppo grandi, cristallizzazione sulla foglia, inefficacia o effetti fitotossici.
  5. Intervenire con apparato fogliare efficiente. Le foglie vecchie sono poco recettive in quanto la funzionalità viene ridotta e gli strati di cere e cuticole riducono l’assorbimento. Anche le foglie danneggiate da scottature o patogeni risultano poco efficienti, per cui è fondamentale preservare l’integrità dell’apparato fogliare.

Il concime fogliare va somministrato preferibilmente durante le ore più fresche della giornata (mattina presto o sera tardi). Questo accorgimento evita che il sole caldo faccia evaporare il prodotto troppo in fretta e previene il rischio di scottature alle foglie, permettendo agli stomi di rimanere aperti e assorbire i nutrienti.

Quando applicarlo

  • In fase di crescita: Dalla primavera all’estate, per integrare i nutrienti o superare blocchi radicali.
  • In caso di stress o carenze: Ottimo per un intervento d’urto e un assorbimento rapido (già visibile in 2-4 ore) in caso di ingiallimenti o carenze di microelementi.
  • Post-raccolta: Su alberi da frutto, a fine estate/autunno (prima della caduta delle foglie), per ricostituire le riserve nutrizionali in vista dell’inverno.

Quando evitarlo

  • Nelle ore centrali delle giornate calde: Il prodotto si asciugherebbe prima di essere assorbito e gli stomi si chiuderebbero.
  • In pieno inverno: Le piante sono a riposo vegetativo e non assorbono nutrimento.
  • Con previsioni di pioggia: L’acqua dilverebbe il concime prima che la pianta lo assimili.Consigli pratici
  • Usa sempre prodotti specifici per applicazione fogliare.
  • Spruzza la soluzione nebulizzandola in modo uniforme, senza far gocciolare via il prodotto.
  • Ripeti il trattamento non più di una volta ogni 2-3 settimane.

Il concime fogliare si distingue per un’azione estremamente rapida. La pianta inizia ad assorbire i nutrienti già entro 2-4 ore dall’applicazione, mostrando benefici visibili nel giro di pochi giorni. Tuttavia, i tempi esatti di assimilazione dipendono strettamente dall’elemento chimico distribuito e dalle condizioni meteo-ambientali.

La velocità con cui la cuticola e gli stomi della foglia assimilano i diversi elementi nutritivi varia notevolmente:

  • Azoto, Potassio e Magnesio: sono gli elementi più mobili e vengono assorbiti quasi completamente nel giro di poche ore.

  • Fosforo: ha una penetrazione moderata e può richiedere da 1 a 5 giorni per essere assimilato del tutto.

  • Calcio: necessita solitamente di 1 o 2 giorni per entrare nel circolo linfatico.

  • Ferro: l’assorbimento è più lento e graduale. Nelle prime 24 ore la pianta ne assimila circa il 50%, mentre per il completamento del processo possono essere necessari dai 10 ai 20 giorni.

Sebbene l’assorbimento fogliare possa essere fino a 8-10 volte più efficiente rispetto alla concimazione radicale (grazie alla somministrazione diretta nei siti di utilizzo), per massimizzare la resa ed evitare sprechi o fenomeni di fitotossicità è fondamentale seguire queste buone pratiche agronomiche:

  • Orari di applicazione strategici: effettuare i trattamenti nelle ore più fresche della giornata (mattina presto o sera tardi). Questo evita la rapida evaporazione dell’acqua, previene le bruciature fogliari causate dal sole e sfrutta la maggiore apertura stomatica legata all’umidità interna della pianta.

  • Monitoraggio delle condizioni climatiche: evitare l’applicazione in giornate ventose per azzerare l’effetto deriva. Inoltre, assicurarsi che non siano previste piogge nelle ore immediatamente successive al trattamento per evitare il dilavamento del formulato.

  • Dosaggio e bagnatura corretti: rispettare rigorosamente le dosi consigliate in etichetta. È importante distribuire la soluzione in modo omogeneo, evitando un bagnamento eccessivo che farebbe gocciolare il prodotto a terra, vanificando l’efficacia del trattamento fogliare.

Il concime fogliare si applica diluendo il formulato in acqua e nebulizzandolo direttamente sulla chioma della coltura. Questa tecnica è ideale per garantire un assorbimento rapido dei nutrienti ed è particolarmente raccomandata in caso di:

  • Carenze nutrizionali improvvise o latenti (clorosi, disseccamenti).

  • Inefficienza dell’apparato radicale, causata da stress abiotici come siccità prolungata, asfissia radicale o temperature del terreno troppo basse che bloccano l’assimilazione radicale.

Per garantire la massima efficacia dell’intervento e azzerare i rischi di fitotossicità, è fondamentale seguire questo protocollo di applicazione:

  1. Scegliere il momento termico ideale: effettuare il trattamento la mattina presto o la sera tardi. Nelle ore centrali e più calde, l’evaporazione immediata dell’acqua impedirebbe l’assorbimento e il sole diretto rischierebbe di causare bruciature fogliari (effetto lente).

  2. Rispettare rigorosamente i dosaggi: consultare attentamente l’etichetta del prodotto. I concimi fogliari sono altamente concentrati e un sovradosaggio può provocare fenomeni di fitotossicità e necrosi dei tessuti.

  3. Nebulizzare finemente (pagine fogliari): utilizzare ugelli appropriati per ottenere una bagnatura uniforme. È fondamentale colpire sia la pagina superiore sia quella inferiore della foglia, dove la densità degli stomi (le “porte d’ingresso” dei nutrienti) è generalmente più elevata. Spruzzare fino a completa bagnatura, evitando però il gocciolamento a terra.

  4. Evitare fiori e frutti in post-allegagione: non direzionare il trattamento direttamente su boccioli, fiori aperti o frutti in fase di maturazione, per evitare alterazioni morfologiche, aborti fiorali o antiestetiche macchiature commerciali.

  5. Monitorare le condizioni meteo: non applicare il prodotto se vi è rischio di pioggia imminente (che dilaverebbe il concime prima del completo assorbimento) o in presenza di forte vento (che causerebbe una forte deriva del principio attivo).

La concimazione fogliare si rivela particolarmente efficiente per la somministrazione di:

  • Macroelementi e Mesoelementi: come Azoto (es. urea a basso tenore di biureto) e Magnesio, caratterizzati da un’elevata velocità di traslocazione cuticolare.

  • Microelementi: come Ferro, Calcio, Boro e Zinco, fondamentali per correggere tempestivamente le micro-carenze durante le fasi fenologiche critiche (es. fioritura e allegagione).

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