Formulato con N, Ca e Mg ideale per i nuovi substrati

Il passaggio a nuovi substrati di coltivazione non è più una tendenza, ma una realtà consolidata. I substrati privi di torba o a ridotto contenuto di torba richiedono infatti soluzioni nutrizionali specifiche.

I nuovi substrati di coltivazione, come quelli a base di fibre di legno, corteccia o fibra di cocco, presentano una minore capacità tampone sia per l’acqua che per i nutrienti e richiedono una maggiore fissazione dell’N e rendendo i valori di pH più instabili.

Per questo motivo è fondamentale regolare con attenzione l’apporto di nutrienti e la gestione dell’irrigazione durante l’intero ciclo colturale.

In molti Paesi, i produttori di substrati (PSM) forniscono miscele pronte all’uso con un apporto nutrizionale già calibrato. In altre aree, invece, sono i coltivatori a essere coinvolti nella preparazione diretta dei propri substrati. In entrambi i casi la cosa più importante è sapere come i nuovi substrati interagiscono con gli componenti nutritivi.
Cal‑Boost è stato sviluppato appositamente per supportare le colture in presenza di assorbimento maggiorato dell’azoto e/o quando è necessario integrare calcio e magnesio nei nuovi substrati di coltivazione.
thumb

Vantaggi

Prodotti

Risultati 0 di 0

Guide e articoli

Substrati senza torba: padroneggiare la concimazione in un’epoca di transizione

DOMANDE E RISPOSTE

No, nei substrati a ridotto contenuto di torba o privi di torba è possibile mantenere i dosaggi standard di Osmocote e aggiungere Cal‑Boost senza necessità di modifiche.
Cal‑Boost sostituisce altri prodotti utilizzati per compensare l’azoto, come i fertilizzanti azotati a lento rilascio (SRF‑N).

Sì, Cal‑Boost può essere utilizzato anche nelle coltivazioni in serra. In caso di colture sensibili o di condizioni climatiche calde, si consiglia tuttavia di ridurre il dosaggio a 0,5 kg/m³.

Il calcio è disponibile per un periodo di 2–3 mesi. L’effetto può protrarsi ulteriormente grazie alla capacità tampone del substrato, che contribuisce a mantenere il calcio disponibile nel tempo.

No, Cal‑Boost non contiene microelementi. Per la fornitura di oligoelementi si consiglia l’utilizzo di Micromax Premium.

Sì, ma si raccomanda di ridurre il dosaggio del concime starter a un massimo di 0,5 kg/m³.

L’NPK, il Ca e il Mg contenuti in Cal-Boost sono disponibili sin dall’inizio e supportano la crescita delle piante.

Poiché il prodotto non contiene microelementi, si consiglia l’aumento del dosaggio di Micromax Premium, se si riduce il concime starter.

L’azoto contenuto in Cal-Boost è costituito principalmente da urea rivestita, con una durata di 2–3 mesi e da una bassa percentuale di azoto ammoniacale.

Hai altre domande?

Esplora gli argomenti