Azalea japonica
Guida alla coltivazione
Botanicamente appartenente al genere Rhododendron, con Azalea - Rhododendron japonicum - si intendono (a livello commerciale) le azalee rustiche, sempreverdi, abbastanza resistenti alle basse temperature, derivate da incroci fra R. kiusianum, R. kaempferi, R. sataense, R. obtusum, R. indicum. e R. mucronatum
Più recentemente sono state usate R. nakahari per ottenere un comportamento tappezzante e R. noriakianum per quello assurgente.
Le differenti varietà sono principalmente coltivate per vendita primaverile, al momento della fioritura
La coltivazione professionale dell'Azalea mira alla produzione di piante ben ramificate e massima fioritura
Quando invasare l’Azalea japonica

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Substrato e acqua
- Il pH del substrato dovrebbe essere compreso tra 4 e 5. Valori superiori a 5 limitano l’accrescimento radicale e l’assorbimento del ferro.
- Conducilibiltà nel vaso: si consiglia di non eccedere i 0,6 mS all’interno del vaso per le piante coltivate al coperto, mentre per le piante coltivate all’esterno non superare Ec di 1,0 mS
- Solitamente coltivate in aree con acque povere di calcio e magnesio. Nel caso il contenuto di calcio sia inferiore a 60 mg/l utilizare Peters Excel CalMag per acque dolci o intervenire con nitrato di calcio; se il contenuto di calcio è superiore a 80 mg/l utilizzare Universol e Peters Professional
- L’azalea preferisce acque di buona qualità con una EC minore di 300 uS/m e una durezza temporanea inferiore a 5° dH.
Propagazione
- Per la propagazione utilizzare materiale ben lignificato.
- La potatura delle giovani talee è importante per la futura forma delle piante. Si raccomanda di effettuare le potature dell’Azalea manualmente e individualmente in modo da ottenere una perfetta ramificazione.
Giovani piante
- I rinvasi prima dell’inverno permettono alla piante una buona radicazione durante la stagione fredda.
Fase finale
- È consigliabile effettuare l’ultima potatura entro la fine della primavera. Interventi posticipati potrebbero pregiudicare una buona fioritura.
- Il periodo maggio – agosto è importante per il massimo sviluppo di boccioli di fiori. Questi bottoni fiorali fioriranno nella primavera dell’anno successivo. Durante questa fase le piante hanno bisogno di molta energia
di conseguenza è opportuno intensificare la nutrizione per costituire le riserve necessarie. Per evitare una eccessiva crescita vegetativa è consigliabile una concimazione ad alto livello di K (N:K 1:3).
Consigli
- Concludere i rinvasi entro la prima metà di dicembre in modo che la pianta sia in grado sviluppare rami e fiori nella primavera successiva. I rinvasi in ottobre permettono un buon sviluppo dell’apparato radicale.
- Il taleaggi in gennaio e febbraio sono possibili ma non ottimali perchè le piante crescono rapidamente sviluppando molto più velocemente la parte aerea rispetto a quella radicale. Il rischio di danni alle foglie è elevato.
- Si raccomanda di controllare la conducibilità dei vasi specialmente durante i periodi di alte temperature e durante la fase di fioritura.
– Max EC in vasi in serra: 0,6 mS/cm
– Max EC in vasi all’esterno: 1,0 mS/cm - L’Azalea ha bisogno di una elevata luminosità diffusa per il processo fotosintetico. Evitare la luce solare diretta.
- In caso di periodi freddi in primavera, l’assorbimento dei microelementi è difficoltoso a causa delle basse temperature e dell’umidità, in questo caso è consigliabile utilizzare l’idrosolubile Peters Professional Winter Grow Special 20-10-20+ME
Fasi colturali & Prodotti
- Procedere con il taleaggio a fine primavera – inizio estate
- Si consiglia di miscelare al substrato 300-500 g/m3 di Micromax Premium
- Alla comparsa delle prime radichette concimare con idrosolubile Peters Professional Plant Starter 10-52-10+ME.
- In alternativa è possibile distribuire 50-60 g/m2 di Osmocote Start 11-11-17+mMgO.
- Prima dell’inverno prevedere concimazioni con Peters Professional Grow Mix 21-7-21+3MgO+ME a 10 g/m2
- Durante l’inverno mantenere bassi livelli di EC del substrato (0,3)
- Per la propagazione utilizzare materiale ben lignificato
- La potatura delle giovani talee è importante per la futura forma delle piante. Si raccomanda di effettuare le potature dell’Azalea manualmente e individualmente in modo da ottenere una perfetta ramificazione
- Miscelare al substrato 2 g/l di Osmocote 5 16-8-12+2,2MgO 8/9 mesi
- Due settimane dopo il rinvaso effettuare 1-2 applicazioni di Peters Professional Plant Starter 10-52-10+ME a 5 g/m2
- In tarda primavera-inizio estate, per stimolare la ramificazione, effettuare una riconcimazione con Osmocote Topdress FT 22-5-6+2MgO+ME 4/5 mesi a 60-70 g/m2 o in alternativa Universol Green 23-6-10+2,7MgO+ME a 15 g/m2
- Prima dell’inverno, per stimolare la lignificazione, concimare con Universol Basis 4-19-35+4,1MgO+ME a 15 g/m2
- I rinvasi prima dell’inverno permettono alla piante una buona radicazione durante la stagione fredda
- È consigliabile effettuare l’ultima potatura entro la fine della primavera. Interventi posticipati potrebberopregiudicare una buona fioritura
- Il periodo maggio-agosto è importante per il massimo sviluppo di boccioli di fiori. Questi bottoni fiorali fioriranno nella primavera dell’anno successivo
- Durante questa fase le piante hanno bisogno di molta energia di conseguenza è opportuno intensificare la nutrizione per costituire le riserve necessarie.
- Per evitare una eccessiva crescita vegetativa è consigliabile una concimazione ad alto livello di K (N:K 1:3)

Il grafico riportato in questa scheda è generico ed esemplificativo. Per una consulenza su misura, contatta il tuo referente ICL. Prima di un utilizzo generalizzato del prodotto, modifica del dosaggio o del metodo di applicazione, si raccomanda di eseguire delle prove su piccola scala. Dal momento che le circostanze possono variare e che l’applicazione del prodotto non avviene sotto il nostro controllo, ICL non può essere ritenuta responsabile per eventuali risultati negativi.
Problemi fitopatologici
L’Azalea è sensibile agli attacchi di Sciaridi e per questo è importante una buona e abbondante
radicazione. Tenere sotto controllo l’irradiazione diretta della luce solare e la temperatura dei
vasi specialmente in tarda primavera-estate.
La lotta all’insetto adulto può risultare complicata e dispendiosa.
Risulta molto più semplice la lotta preventiva alle larve che compiono il loro ciclo nel substrato.
Molto sensibile ad attacchi radicali e a marciume del colletto, tenere sotto controllo irrigazione e
concimazione.
Monitorare regolarmente la presenza di insetti nel periodo di massima pressione prevedere interventi preventivi. Scopri di più sugli Afidi in questo articolo
Il controllo degli Acari deve essere costante durante tutto l’anno.
