Succulente
Guida alla coltivazione

  • Per “succulente” si intendono tutte le piante che hanno la capacità di trattenere liquidi all’interno di un tessuto spugnoso (parenchima acquifero), comprendendo quindi migliaia di specie appertenenti a oltre 60 famiglie.

  • Possono essere divise in tre gruppi: succulente da foglia, da fusto o da radici-tubero, a seconda di dove viene immagazzinata la riserva d’acqua.

  • Le principali famiglie sono: Asparagaceae, Crassulaceae, Asphodelaceae, Cactaceae, Asteraceae e Aizoaceae.

  • La propagazione viene fatta generalmente per talea, (foglie o fusto) scegliendo piante madri in perfette condizioni fitosanitarie.

Quando invasare le Succulente

Propagazione e invaso delle Succulente

N.B.: Vai al menu  per il dettaglio della concimazione

Substrato

  • Il substrato ideale per il taleaggio ed il rinvaso in vasetto o pack, è una miscela di torba, perlite, pomice, sabbia di pomice, lapillo, solfato di calcio idrato (gesso agricolo) e/o qualsiasi altro componente “drenante” opportunamente tamponato a pH 5,5-6.
  • Preferire substrati di classe idrologica 3-4, con una buona porosità libera (vitale in coltivazioni a flusso e riflusso e su tappetino).
  • In presenza di fibra di legno, si consiglia una concimazione di fondo con Osmocote a dosaggio pieno.

Acqua

Consigli

  • Ridurre l’apporto idrico al ridursi delle temperature: un substrato umido, con il gelo, rischia di creare molti danni. Con il substrato asciutto la pianta tollera fino a -2 °C.
  • Le succulente, in media, non hanno bisogni nutrizionali elevati. L’importante è non eccedere con le concimazioni azotate, per evitare “spaccature” e crescita anomala.
  • Le succulente di origine sudamericana o messicana, entrano in dormienza in inverno e vanno conservate tra 0 e 15 °C senza bagnarle, mentre quelle sudafricane (Kalanchoe e alcune euphorbie) hanno il ciclo biologico invertito rispetto al nostro emisfero: riprendono a vegetare in autunno e vivono bene in serra calda a 15-18 °C .
  • Le succulente, in generale, hanno asportazioni NPK+Ca con questo rapporto: 1:0,3:1,3 + 0,7. Nella tabella le asportazioni in mg/l delle succulente, in media, durante il loro ciclo vegetativo:
ElementoQuantità
N54,6 mg/l
P15,4 mg/l
K70,5 mg/l
Ca40,1 mg/l
Mg6,08mg/l
S11,2 mg/l
Fe837,75 μg/l

Fasi colturali & prodotti

Si possono avere tre approcci di concimazione:
1) Con concime a cessione controllata. Miscelare al substrato Osmocote Exact Mini 15-9-11+2MgO 5/6 mesi a 2 kg/mc e aggiungere 300 g/mc di Micromax Premium, per coprire il fabbisogno nutrizionale della coltura per quasi tutta la durata della coltivazione.
2) Con sola fertirrigazione. In questa fase iniziale si consigliano 2-3 fertirrigazioni con Peters Professional Plant Starter 10-52-10+ME a 1 g/l abbinate a somministrazioni con nitrato di calcio.
3) Con 60% cessione controllata e 40% fertirrigazione. Miscelare al substrato Osmocote Exact Mini 15-9-11+2MgO 5/6 mesi a 1-1,5 kg/mc e aggiungere 300 g/mc di Micromax Premium. Effettuare 1-2 fertirrigazioni con Peters Professional Plant Starter 10-52-10+ME a 1 g/l se necessario.

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A seconda dell’approccio di concimazione prescelto si avranno 3 scenari:
1) Se si è optato per la sola concimazione con concime a cessione controllata miscelato al substrato, in questa fase non dovrebbero essere necessari interventi.
2) Se si è optato per la sola fertirrigazione, utilizzare Peters Professional Winter Grow Special 20-10-20+ME o Universol Blue 18-11-18+2,5MgO+ME; oppure Peters Professional Pot Plant Special 16-11-32+ME o Universol Orange 16-5-25+3,4MgO+ME. Dosaggi: da 1 a 2 g/l a settimana.
3) Con un apporto del 60% di Osmocote, i dosaggi degli idrosolubili sopraindicati devono essere ridotti del 60%.

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A seconda dell’approccio di concimazione prescelto nella fase di invaso si avranno 3 scenari:
1) Se si è optato per la sola concimazione con Osmocote miscelato al substrato, effettuare, in questa fase, delle fertirrigazioni con Peters Professional Blossom Booster 10-30 20+2MgO+ME, eventualmente integrate con Peters Professional Pot Plant Special 16-11-32+ME (in alternativa Peters Professional Plant Finisher 9-10-38+3MgO+ME) o Universol Orange 16-5-25+3,4MgO+ME (in alternativa Universol Special 104 9-3-39+3,5MgO+ME o Universol Violet 10-10-31+3,3MgO+ME).
2) Con la sola fertirrigazione, alternare Peters Professional Pot Plant Special 16-11-32+ME (o Peters Professional Plant Finisher 9-10-38+3MgO+ME) a interventi con Peters Professional Blossom Booster 10-30 20+2MgO+ME.
3) Se si è optato per un apporto del 60% di Osmocote, ridurre i dosaggi degli idrosolubili sopraindicati del 60%.

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Grafico con esempio di nutrizione mista CRF e idrosolubili per le Succulente

Problemi fitopatologici

Si tratta di alterazioni prodotte da funghi, che possono attaccare le foglie, gli steli e i fiori. L’infestazione si manifesta con la comparsa di macchie di varia forma (tondeggianti, allungate, irregolari) e colore (giallastre, brune, grigie, nere). È una delle malattie fungine più diffuse e dannose su Aloe, Ciphostemma, Euphorbia e Xerosicyos. I sintomi si hanno soprattutto su piante coltivate con umidità eccessiva.

Questo fungo si manifesta con ingiallimento e appassimento generale. Colpisce anche le talee in fase di radicazione, provocandone molto spesso la morte. La lotta preventiva consiste nell’evitare che si instaurino le condizioni che favoriscono la malattia: ristagni idrici, eccesso di salinità, sbalzi improvvisi di temperatura.

Si previene garantendo un buon arieggiamento, non eccedendo nelle irrigazioni ed evitando i ristagni d’acqua.

Questo parassita infesta solitamente gli steli ma può attaccare anche corone, radici e fiori. A seconda della specie di pianta ospite, le infestazioni di cocciniglia possono causare o scolorimento e successiva necrosi dei tessuti, oppure deformazioni permanenti. Le piante fortemente infestate smettono di crescere e alla fine muoiono.

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