Diserbo post-emergenza del prato: come prevenire le infestanti

Come eliminare erbacce, malerbe e infestanti dopo che sono emerse

21 Agosto 2023
6 min

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    Introduzione

    Il diserbo post-emergenza del prato è la soluzione più efficace per controllare le infestanti già sviluppate, ripristinare uniformità e ridurre la competizione per acqua, luce e nutrienti, senza danneggiare il prato.

    A differenza del diserbo di pre-emergenza, che agisce sui semi prima della germinazione, il trattamento post-emergenza interviene direttamente sulle malerbe già cresciute, garantendo un controllo mirato e selettivo.  Vuoi approfondire la differenza tra diserbo pre e post-emergenza? Leggi qui

     

    Cos’è il diserbo post-emergenza del prato e perché è fondamentale

    Fare il diserbo di post-emergenza su un prato residenziale o sportivo,  consiste nell’applicare degli erbicidi direttamente sulle erbacce già emerse (da qui il termine post-emergenza) che si possono riconoscere facilmente all’interno di un tappeto erboso esistente.

    Le malerbe devono essere in attiva crescita vegetativa con apparati fogliari sviluppati.

    Il prodotto chimico viene assorbito da foglie o tessuti meristematici e inibisce processi fisiologici essenziali come fotosintesi, sintesi proteica, regolazione ormonale, etc., causando la morte della malerba senza danneggiare il prato.

     

    Differenza tra deserbanti selettivi e non selettivi

    Esistono due tipi di diserbanti di post emergenza:

    • non selettivi: uccidono tutte le piante con cui entrano in contatto, compreso il prato stesso. Questi ultimi sono usati per ripulire totalmente un’area per effettuare, per esempio, il rifacimento completo del prato.
    • selettivi: eliminano solo le erbacce senza danneggiare il prato, sono ideali per mantenere il prato esistente pulito e uniforme, controllando solo le infestanti.

    Gli erbicidi post-emergenza selettivi sono efficaci su molti tipi di infestanti del tappeto erboso. Possono essere applicati sia localizzati che, in caso di infestazioni intense, su tutta la superficie del prato. Si suddividono in diserbi contro le infestanti a foglia larga e diserbi contro le infestanti graminacee. Questi ultimi a loro volta possono essere destinati a tappeti erbosi composti di macroterme o microterme.

    Qui trovi tutti i consigli per come diserbare il giardino in modo efficace ed avere un prato verde e sano.

     

    Come applicare un diserbante post-emergenza nel prato

    Per controllare al meglio le infestanti con erbicidi di post-emergenza è fondamentale applicarli quando le malerbe sono giovani e in crescita attiva, preferibilmente da una a tre foglie per le graminacee o stadi iniziali per le dicotiledoni. L’efficacia diminuisce su piante adulte o molto sviluppate che in genere hanno foglie più coriacee.

    È essenziale:

    • NON irrigare nelle ore successive all’appliccazione per evitare che il principio attivo venga dilavato.
    • Calibrare accuratamente le attrezzature per garantire un’applicazione uniforme ed evitare eccessi di dosaggio che potrebbero danneggiare il prato.
    • Aspettare almeno 48 ore dal trattamento prima di irrigare e/o tagliare il prato, per non rimuovere l’erbicida sulle foglie.
    • Seguire le indicazioni del prodotto riguardo temperatura, umidità ed evitare di trattare in condizioni di stress come caldo intenso o siccità poiché riducono l’efficacia del principio attivo.

     

    Quando usare un diserbante post-emergenza contro le infestanti dicotiledoni

    I diserbanti di post-emergenza specifici per infestanti dicotiledoni, detti anche a foglia larga, devono essere applicati esclusivamente su infestanti in piena crescita, con tessuti fogliari sani e turgidi. L’efficacia del principio attivo è ridotta se le piante sono sottoposte a stress termico o idrico.

    È inoltre fondamentale che:

    • il terreno e il prato siano adeguatamente idratati.
    • prima del trattamento, il prato NON deve essere stato recentemente tagliato, per garantire una superficie fogliare sufficiente all’assorbimento del prodotto.

    Si sconsiglia di intervenire quando il prato è umido, ad esempio a causa di rugiada o pioggia, preferendo attendere l’asciugatura delle foglie. Le condizioni metereologiche ideali per l’applicazione prevedono temperature superiori agli 8ºC e umidità relativa oltre il 60%.

     

    Quando usare un diserbante post-emergenza contro le infestanti graminacee

    In Italia NON* esistono erbicidi selettivi di post-emergenza autorizzati per eliminare infestanti graminacee nei tappeti erbosi di microterme e macroterme. Diventa quindi fondamentale il diserbo di pre-emergenza e  gestire correttamente tagli, scarifiche e irrigazione per limitare l’emersione delle malerbe.

    Negli Stati Uniti è in aumento l’uso del mesotrione, un ottimo principio attivo selettivo, efficace in pre- e post-emergenza nei prati di microterme a base di Festuca arundinacea, Poa pratensis e Lolium perenne. Questo erbicida controlla, oltre ad alcune dicotiledoni, diverse graminacee annuali e perenni, in particolare Setaria e Digitaria (pabbio), causando loro una rapida clorosi e morte. Agisce su infestanti giovani, da una a tre foglie vere o fino a due culmi di accestimento; su piante adulte l’efficacia diminuisce. Un’irrigazione effettuata 4-5 ore prima del trattamento e l’uso di un bagnante-adesivante ne migliorano l’azione.

    Il mesotrione è impiegato anche nei prati di macroterme per il controllo delle giovani infestanti graminacee annuali. Sui prati di gramigna nana (bermudagrass) il mesotrione è parzialmente fitotossico; pertanto, su queste superfici è consigliabile applicarlo con cautela e a dosi ridotte, al fine di minimizzare il rischio di imbiancamento.

    L’impiego del mesotrione, sia su prati di microterme che di macroterme, va evitato in condizioni di stress, come caldo intenso o siccità.

    *nel momento in cui si scrive questo articolo

    Manutenzione del prato dopo il trattamento post-emergenza

    A differenza degli erbicidi di pre-emergenza che agiscono direttamente nel terreno, quelli di post-emergenza vengono assorbiti principalmente dalle parti verdi delle infestanti. Per questo motivo, le cure dopo il trattamento devono favorire l’assorbimento del principio attivo da parte delle foglie.

    È fondamentale evitare irrigazioni o tagli del prato nelle prime 48 ore dopo l’applicazione, per prevenire il dilavamento o la rimozione meccanica del prodotto.

    Le operazioni di arieggiatura e carotatura devono essere rimandate per non stressare ulteriormente il tappeto erboso già sollecitato dall’erbicida.

    In presenza di sintomi lievi, come un temporaneo ingiallimento, si può ricorrere a un biostimolante rinverdente come Vitalnova Stressbuster per favorire il recupero del verde.

    Fertilizzazioni bilanciate e irrigazioni corrette evitano stress idrici o termici, mantengono il prato denso e competitivo, facilitando la chiusura degli spazi lasciati liberi dalle infestanti in decomposizione.

    È importante monitorare regolarmente il prato e intervenire localmente, anche manualmente, per eliminare eventuali infestanti ricomparse, non colpite o resistenti al principio attivo.

     

    I diserbanti post-emergenza di ICL

    Le tre soluzioni professionali per il controllo delle infestanti dicotiledoni nel tappeto erboso che ICL offre sono:

    • Dicotex (contenente 2,4D, Dicamba, MCPA e MCPP): erbicida di ampio spettro che contiene Dicamba, particolarmente efficace sulle infestanti più coriacee. Agisce principalmente per via fogliare e in parte per via radicale, garantendo un blocco immediato della crescita e il disfacimento dei tessuti delle infestanti .
    • Overtake (a base di Fluroxypyr e Florasulam): erbicida che funziona bene anche su prati appena seminati dopo un paio di settimane dall’emergenza del prato, essendo indicato fin dallo stadio di due foglie vere della coltura.
    • Warm-Up 100: erbicida per il controllo selettivo in pre-semina e in post-emergenza di infestanti dicotiledoni e alcune importanti graminacee in tappeti erbosi composti da Festuca a., Lolium p. e Poa p.

    L’azione sinergica dei quattro principi attivi di Dicotex e dei due di Overtake, oltre ad ampliare significativamente lo spettro di azione degli stessi (i due prodotti sono miscibili tra loro), riduce il rischio di resistenza delle infestanti. Scopri di più sugli erbicidi post-emergenza qui.

     

    Conclusioni

    Il diserbo post-emergenza del prato, se inserito all’interno di un programma di manutenzione equilibrato, che include nutrizione, irrigazione e prevenzione, diventa uno strumento strategico per mantenere nel tempo un prato sano, denso e competitivo nei confronti delle malerbe. La sua efficacia dipende da tre fattori chiave: scelta del prodotto corretto, tempistica di intervento e modalità di applicazione.

    Per risultati ottimali è indispensabile identificare correttamente l’infestante presente, intervenire su piante in crescita attiva e rispettare scrupolosamente le indicazioni riportate in etichetta e la normativa vigente.

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