La riparazione di un prato di macroterme tramite stolonizzazione
Con la stolonizzazione si piantano nel terreno stoloni preacquistati che, radicando, si diffondono nel terreno e lo colonizzano rapidamente
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Quando si è di fronte a un prato danneggiato costituito di essenze macroterme, come indicato nell’articolo Guida al ripristino di un prato danneggiato si può procedere con la stolonizzazione.
Restaurare un prato danneggiato di Cynodon dactylon-gramigna, Stenotaphrum-gramignone, Paspalum, Kikuyo o Zoysia tramite stoloni è un metodo efficace ed economico. Sebbene più lento rispetto alla zollatura e trapianto di piantine o microzolle, è più veloce rispetto alla risemina.
Che cos’è la stolonizzazione
La stolonizzazione è una pratica agronomica utilizzata per creare nuovi impianti inerbiti di macrotemre oppure per rimediare a zone di prati e campi sportivi danneggiate da fattori esterni. Consiste nel piantare stoloni preacquistati, che radicano e si diffondono nel terreno colonizzandolo rapidamente.
Questa pratica di riproduzione in forma vegetativa e non tramite seme è necessaria per quelle specie o varietà/cultivar che non producono semi a causa o della loro caratteristica naturale o perchè ibride e quindi sterili.
Come si esegue la stolonizzazione, riprazione tramite stoloni
Gli stoloni sono frammenti vegetativi sotterranei che vanno piantati direttamente nel terreno. Prima di questa operazione, la superficie va lavorata e livellata e, per faciliare il contatto degli stoloni col suolo, vanno rimossi pietre ed eventuali detriti. Gli stoloni vanno distribuiti uniformemente e incorporati leggermente nel terreno, con l’aggiunta di una sabbiatura per coprirli interamente. Assicurarsi di impostare una buona irrigazione, come illustrato in questo articolo sulle prime irrigazioni dopo la semina o impianto.
La concimazione degli stoloni usati per le riparazioni
Anche nel caso della stolonizzazione si usa lo stesso concime che si userebbe per un nuovo impianto. Alla semina suggeriamo sempre di optare per LandscaperPro New Grass 16-26-12, le cui caratteristiche spieghiamo in dettaglio in questo articolo sulla concimazione starter. Per favorire la radicazione e la crescita iniziale, oltre ad apportare i corretti elementi nutritivi, è fondamentale mantenere il terreno costantemente umido con irrigazioni frequenti, evitando il calpesto eccessivo.
Pur variando un po’ in base alla specie che si intende propagare, le macroterme impiegano generalmente da 5 a 10 settimane per coprire l’area. La prima falciatura va eseguita quando l’erba raggiunge i 5-7 cm.
Come per il trapianto di microzolle precoltivate o plugging, anche nel caso della stolonizzazione, per favorire la densità e la salute del prato riparato, serve impostare una corretta gestione dell’irrigazione e degli apporti azotati. Circa 50 gg dopo la stolonizzazione, applicare LandscaperPro Maintenance 20-5-8+2MgO a 30 g/m².
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