La risemina di un prato danneggiato di microterme o macroterme

La risemina è forse la tecnica più comune per riparare i danni in quanto, tra le varie opzioni di ripristino, è tra le più economiche

17 Luglio 2025
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    Come abbiamo visto nell’articolo Guida al ripristino di un prato danneggiato sono molteplici le cause dei danni al prato. Le inestetiche chiazza secche e/o morte, i diradamenti e ogni altro danno, sia su microterme che su macroterme, possono venir riparati tramite la risemina.

     

    Differenza tra risemina e trasemina

    Prima di illustrare la risemina del prato, chiariamo un punto dove spesso c’è poca chiarezza: la differenza con la trasemina.
    La risemina del prato a volte viene anche erroneamente chiamata trasemina, sebbene trasemina sia un termine più correttamente usato quando si fa riferimento alle operazioni su prati maturi (semina su sodo).

    La trasemina è una delle operazioni di risemina: è una delle tecniche di riparazione dei prati maturi (un sodo) e prevede l’uso di macchine provviste di lame che tagliano il suolo per creari spazi dove ospitare il seme e/o il concime. Entrambe si effettuano per recuperare e mantenere un prato danneggiato, evitando il rifacimento totale o la zollatura.

    Attenzione ad un’altra operazione agronomica che, pur essendo chiamata trasemina, nulla ha a che fare con quanto descritto sopra. Si tratta della trasemina di specie microterme su specie macroterme che ha lo scopo di rinverdire in inverno i prati costituiti di macroterme e sopperire al loro ingiallimento da dormienza. Della trasemina di specie microterme su macroterme parliamo in dettaglio in questo articolo.

     

     

    Come effettuare la risemina sul prato daneggiato

    La risemina del prato è fondamentale per riparare eventuali danni. È più semplice ed economica rispetto al rifacimento del prato da zero, poiché non richiede la preparazione del letto di semina e mantiene il prato sempre calpestabile. Consiste nello spargimento di semi nelle zone diradate di un prato esistente, sia di microterme che di macroterme, per colmare aree con minima copertura erbosa o chiazze morte. La presenza di nuove piante riseminate:

    • ripristina la densità
    • migliora la resistenza al calpestio
    • riduce la nascita di malerbe
    • limita l’uso di prodotti chimici.

    Quando eseguire la risemina di microterme per riparare il prato

    Per i prati di microterme, come Poa, Festuca arundinacea e Lolium, il periodo ideale per la risemina è l’autunno, da settembre a novembre, quando le temperature miti e le piogge frequenti favoriscono la germinazione e riducono la competizione delle infestanti.

    Anche la primavera, da metà marzo a inizio maggio, è adatta per prati danneggiati dall’inverno, sebbene il risultato sia di solito inferiore rispetto alle semine autunnali, perché inficiato dalla contemporanea nascita delle infestanti e dalla ripartenza della gramigna.

    Quando eseguire la risemina di macroterme per riparare il prato

    La risemina di macroterme è possibile solo  su Cynodon-gramigna, Zoysia e Kikuyo. L’intervento va eseguito da fine primavera a inizio estate, e comunque quando le temperature superano i 25°C ed è comunque più comune sulla Cynodon dactylon, detta anche gramigna nana o Bermuda grass.

    La risemina è un modo efficace per ripristinare la densità e la salute del prato di gramigna rovinato. I semi di Cynodon dactylon germinano rapidamente e possono riempire le aree danneggiate in poco tempo, migliorando l’aspetto complessivo del prato.  Una volta ristabilita, la gramigna nana richiede poca manutenzione e può diffondersi naturalmente attraverso stoloni e rizomi, riducendo la necessità di future risemine.

    In generale, i tempi per la risemina di microterme e macroterme corrispondono ai tempi per la semina da zero, come illustrato in qursto articolo.

    Che concime usare quando si risemina

    Quando si ha in programma di riseminare, in persemina bisogna sempre applicare il giusto concime alto in fosoforo. Questo permette una nascita veloce, uniforme e un insediamento tenace. Va benissimo stesso concime che suggeriamo per la semina, come illustrato in questo articolo: le prestazioni di LandscaperPro New Grass 16-26-12 sono molto elevate grazie non solo all’alto titolo in fosforo ma anche all’azoto a cessione controllata. Questa combinazione di tecnologia supporta lo sviluppo radicale e la germinazione.

     

    Che sementi usare quando si risemina

    Nella scelta di semi e miscugli, bisogna individuare cultivar di alta qualità, il più possibile compatibili con il prato esistente.

    Scelta delle sementi per risemna su prati di microterme

    • Prati di microterme a foglie fini (con Poa pratensis, festuche a foglie fini e Lolium perenne)
      • in autunno si scelga un miscuglio come Landscaper Pro Finesse
      • in primavera, essendo la germinazione più lenta e le infestanti aggressive, si risemini con Landscaper Pro Rapid, contenente Lolium perenne resistente al freddo e a rapida germinazione.
    • Prati di microterme soleggiati (con Festuca arundinacea prevalente)
    • Prati di macroterme (specialmente Cynodon dactylon)

     

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