Assorbimento nutritivo migliorato
Università di Lancaster 2024
Principali conclusioni
Questo dottorato di ricerca rappresenta la più grande analisi fatta finora, sulla risposta fisiologica della parte aerea delle piante, in seguito all’applicazione dei tensioattivi.
Trattamenti con l’agente umettante H2Pro hanno condotto ad importanti cambiamenti nella disponibilità d’acqua e lo stato idrico della pianta. Ciò potrebbe rivelarsi importante specialmente in situazioni di siccità nel terreno.
Obiettivo
Valutare se l’assorbimento dei nutrienti possa essere migliorato tramite l’impiego di agenti umettanti.
Dettagli della prova
Stazione di prova
Università di Lancaster
Trattamenti
Il dottorando Vasileios ‘Billy’ Giannakopoulos, sotto la supervisione del professor Ian Dodd, ha sviluppato un dottorato di ricerca sull’agente umettante H2Pro, considerandone gli effetti su crescita e fisiologia delle colture. Questo progetto, della durata di tre anni, si è tenuto presso il Lancaster Environment Centre.
L’effetto di H2Pro è stato testato e notato tramite numerosi esperimenti, su una varietà di piante differenti.
Le caratteristiche esaminate sono state: lo stelo (della pianta), il potenziale idrico fogliare, la conduttanza stomatica, interi scambi gassosi delle piante (traspirazione e fotosintesi), evapotraspirazione, tensione idrica dei fusti e delle foglie, formazione della rizosfera, scansione delle radici con la tecnica WIN RHIZO,e misurazione dei nutrienti contenuti nei tessuti vegetali.
Granturco e orzo sono stati presi come piante modello per il disegno sperimentale.
Trattamenti
Il dottorando Vasileios ‘Billy’ Giannakopoulos, sotto la supervisione del professor Ian Dodd, ha sviluppato un dottorato di ricerca sull’agente umettante H2Pro, considerandone gli effetti su crescita e fisiologia delle colture. Questo progetto, della durata di tre anni, si è tenuto presso il Lancaster Environment Centre.
L’effetto di H2Pro è stato testato e notato tramite numerosi esperimenti, su una varietà di piante differenti.
Le caratteristiche esaminate sono state: lo stelo (della pianta), il potenziale idrico fogliare, la conduttanza stomatica, interi scambi gassosi delle piante (traspirazione e fotosintesi), evapotraspirazione, tensione idrica dei fusti e delle foglie, formazione della rizosfera, scansione delle radici con la tecnica WIN RHIZO,e misurazione dei nutrienti contenuti nei tessuti vegetali.
Granturco e orzo sono stati presi come piante modello per il disegno sperimentale.
Risultati
I lavori sperimentali hanno dimostrato che l’uso di H2Pro TriSmart o H2Pro AquaSmart incrementa significativamente il potenziale idrico del suolo e il potenziale idrico di base
(A & B). L’applicazione degli agenti umettanti ottimizza la condizione fisica dell’acqua presente nel terreno, ne riduce la tensione superficiale e ne facilita l’assorbimento da parte delle radici.
Inoltre, si è notato un aumento significativo della formazione della rizosfera dopo applicazioni di H2Pro TriSmart e H2Pro AquaSmart (C).
La rizosfera è il volume di suolo strettamente associato alle radici e ai peli radicali; l’incremento di questo volume, potrebbe rappresentare un ulteriore meccanismo con cui gli agenti umettanti influenzano l’assorbimento idrico, specialmente in condizioni di suolo in asciugamento, mantenendo un contenuto d’acqua volumetrico (VMC) più elevato vicino alle radici.
Un ultimo esperimento su grano tenero e orzo, ha mostrato un significativo aumento della biomassa secca del fusto dopo applicazioni di H2Pro AquaSmart (D). Ciò indica una migliore capacità della pianta di accedere alle risorse nutritive, dopo l’applicazione dell’agente umettante; tuttavia, non è stata riscontrata una variazione significativa nel contenuto di N, P o K nei tessuti vegetali.
