Hibiscus
scheda colturale

Tecnica e suggerimenti di coltivazione per l'Hibiscus rosa sinensis

Guida alla coltivazione dell'Hibiscus rosa sinensis

  • Arbusto legnoso, probabile risultato di ibridazione, si è diffuso dall’Asia all’Europa attorno al XVIII secolo, dove è stato oggetto di nuove ibridazioni.

  • Le dimensioni della pianta sono legate all’ambiente di crescita e possono raggiungere anche i 5 m di altezza.

  • È molto apprezzato per le dimensioni del fiore e per l’assortimento di colori (giallo, rosa, rosso,bianco, bicolori, ecc.)

  • La brevità della fioritura è compensata dalla sua copiosità: in condizioni ottimali le fioriture si ripetono giorno dopo giorno

  • Le nuove selezioni puntano a ottenere fiori con una durata maggiore

  • Un fattore molto importante per la commercializzazione della pianta è la colorazione brillante e scura della foglia, che contrasta il colore del fiore.

L'Hibiscus è commercialmente molto apprezzato per la vasta gamma di colori e le dimensioni dei fiori. Le fioriture continue compensano la loro brevità

Fasi colturali Hibiscus

Per il dettaglio della concimazione nelle varie fasi, fare riferimento al menu “Fasi Colturali & Prodotti”

Substrato

  • Il substrato ideale per il rinvaso in vaso è una miscela ben strutturata di torba bionda, torba bruna e perlite, fibra di cocco, il cui pH viene corretto e mantenuto tra 5,5 e 6,0.
  • L’Hibiscus rosa sinensis è sensibile ai ristagni idrici, che rendono il substrato asfittico per le radici provocando ingiallimenti. Allo stesso tempo ha un discreto fabbisogno idrico, per cui l’impiego di un agente umettante come H2Gro con un dosaggio di 100/150 ml a mc può aiutare ad avere un substrato correttamente umidificato.
  • Una concimazione di fondo con Micromax Premium può aiutare a soddisfare il fabbisogno di Magnesio e Ferro.
  • La concimazione di fondo con Osmocote risulta particolarmente vantaggiosa soprattutto in presenza di fibra di legno, oltre a garantire un buon effetto nel post vendita.

Acqua

  • La qualità dell’acqua di irrigazione condiziona fortemente la coltura: nello specifico acque dure (ricche in bicarbonati) tenderanno ad innalzare il pH del substrato, incidendo negativamente sulla coltivazione e bloccando di fatto l’assimilazione del ferro con conseguenti ingiallimenti. Controllare sia il pH dell’acqua che del substrato per mantenerlo tra 5,5-6,5. Con acque ricche in bicarbonati, intervenire con acidi o fertilizzanti idrosolubili acidificanti specifici per acqua dure.
  • Con acque dure (HCO3- > 180 mg/l) gli idrosolubili indicati sono: nella fase di crescita Peters Excel Hard Water Grower Special 18-10-18+2MgO+ME oppure Universol HW 19-11-19+ME , a seguire saranno Peters Excel Hard Water Finisher 15-10-26+2MgO+ME oppure Universol Universol HW 11-10-28+2MgO+ME, Universol HW 9-9-41+ME.
  • Con acque dolci (HCO3- < 80 mg/l) gli idrosolubili indicati sono: nella fase di crescita Peters Excel CalMag Grower 15-5-15+7CaO+ME. Nella fase finale: Peters Excel CalMag Finisher SW 14-5-21+7CaO+2MgO+ME, Universol SW 14-7-22+5CaO+2MgO+ME o Universol SW 11-11-31+2CaO+2MgO+ME.

Fotoperiodo e fioritura

  • Una scarsità luminosa può contribuire alla cascola dei bottoni fiorali. La fioritura non dipende dalla lunghezza del giorno, è però importante l’intensità luminosa. Importante verificare il corretto fabbisogno di luce per le varietà in coltivazione.

Fabbisogni nutrizionali

mg/lFase vegetativaFase generativa
N 217140
P 6246
K 285254
Ca160100
Mg 2518
S 4256
Fe
μg/l
830830

Consigli

  • Umidità: importante sia nel vaso che ambientale. Un eccesso idrico nel vaso porta ad ingiallimenti. Una scarsa umidità ambientale favorisce la cascola dei bottoni fiorali.
  • Temperatura ideale: 24-29° di giorno 18-21° di notte.
  • Cimature: la pianta risulterà migliore con una serie di cimature: la prima alla ripresa post trapianto ed una seconda a distanza di un paio di settimane per correggere eventuali ricacci troppo vigorosi.
  • L’utilizzo di prodotti brachizzanti, oltre a contenere le dimensioni delle pianta, favorisce un colore più intenso del fogliame.
  • Spaziature: se troppo strette le piante arrivano a perdere le foglie basali.
  • Clorosi internervali a seguito delle carenza di ferro possono dipendere da eccessi idrici o innalzamento del pH del substrato.
  • La pianta è estremamente sensibile all’etilene in condizioni di buio (trasporto), anche a basse concentrazioni si possono verificare caduta dei fiori e delle gemme.
  • Valori ottimali dell’analisi fogliare (in % di sostanza secca):
N%P%K&Ca%Mg%
2,5-4,50,25-11,5-31-30,25-0,5

 

Fasi colturali & Prodotti

A prescindere dell’utilizzo o meno di concime a cessione controllata, una concimazione di base con Micromax Premium a 100/150 g/mc è consigliata (per un apporto continuo di ferro e magnesio).
Si possono avere due approcci di concimazione:

1) Con sola fertirrigazione: in questa fase iniziale si consigliano 2-3 fertirrigazioni con Peters Professional Plant Starter 10-52-10+ME a 0,5-1 g/l.

2) Con 50% cessione controllata e 50% fertirrigazione: miscelare al substrato Osmocte Exact HK 8/9 mesi a 3 kg/mc. Eventualmente 1-2 fertirrigazioni con Peters Professional Plant Starter 10-52-10+ME a 0,5- 1 g/l.

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A seconda dell’approccio di concimazione prescelto si avranno 2 scenari:

1) Se si è optato per la sola fertirrigazione si possono usare Peters Professional Winter Grow Special 20-10-20+ME o Universol Blue 18-11-18+2,5MgO+ME in una prima fase di crescita per poi passare a Peters Professional Pot Plant Special 16-11-32+ME o Universol Orange 16-5-25+3,4MgO+ME. Il dosaggio va dai 2 ai 4 g/l a settimana. Nel caso di utilizzo di Peters Professional Winter Grow Special 20-
10-20+ME o di Peters Professional Pot Plant Special 16-11-32+ME è utile integrare la concimazione con del solfato di magnesio (10% del dosaggio di Peters Professional).

2) Se si è optato per un apporto del 50% di Osmocote, i dosaggi della fertirrigazione devono essere dimezzati.

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A seconda dell’approccio di concimazione prescelto nella fase di invaso si avranno 2 scenari:

1) Se si è optato per la sola fertirrigazione è possibile usare una miscela al 50% tra Peters Professional 17-7-27+2MgO+Me e Peters professional Plant Finisher 9-10-38+3MgO+ME oppure in alternativa da solo
Universol Violet 10-10-31+3,3 MgO+ME. Il dosaggio sarà dai 2 ai 3 g/l per settimana.

2) Se si è optato per un apporto del 50% di Osmocote, i dosaggi della fertirrigazione andranno dimezzati.

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Il grafico riportato in questa scheda è generico ed esemplificativo. Per una consulenza su misura, contatta il tuo referente ICL. Prima di un utilizzo generalizzato del prodotto, modifica del dosaggio o del metodo di applicazione, si raccomanda di eseguire delle prove su piccola scala. Dal momento che le circostanze possono variare e che l’applicazione del prodotto non avviene sotto il nostro controllo, ICL non può essere ritenuta responsabile per eventuali risultati negativi.

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Problemi fitopatologici

  • Le piante devono essere messe a dimora in ambienti sani, controllare eventuali piante infestanti sotto i bancali. Applicare trappole cromotropiche per controllo e cattura degli insetti. È possibile sia una lotta chimica (insetticidi registrati) che biologica (lanci predatori).

  • Insetti pericolosi sia per il danno diretto che indiretto in quanto vettori di virus.
    Monitoraggio della presenza tramite trappole adesive blu. Importante agire tempestivamente con strumenti di difesa.

  • Oltre che arrecare un danno fisico/estetico sono pericolosi anche perché vettori di virus.
    È possibile sia una lotta chimica (insetticidi registrati) che biologica.

  • Scompensi idrici, ristagni e chiome che rimangono bagnate a lungo, favoriscono l’attacco fungino, prestare molta attenzione ai periodi in cui il terriccio asciuga poco.
    Allontanare immediatamente dalla coltivazione le piante infette.
    Intervenire preventivamente aggiungendo al substrato il fungicida biologico Bioten.

  • Il controllo degli Acari deve essere costante durante tutto il ciclo produttivo.
    È possibile sia una lotta chimica che biologica (lanci predatori).

  • I danni causati da questi insetti sono soprattutto di tipo estetico in quanto nutrendosi di elevate quantità di linfa, oltre che a poter provocare deformazioni e ingiallimenti, rilasciano grandi quantità di zuccheri sotto forma di melata sulla quale poi si sviluppano funghi che provocano fumaggini scure.

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