Efficienza, praticità e sostenibilità in Viticoltura

Non abbiamo inventato la concimazione della Vite, ma l’abbiamo resa efficiente, pratica e sostenibile!

Giugno 5, 2023
Dr. Agr. Mauro Schippa

La Sostenibilità, declinata nelle sue dimensioni etico-sociale, ambientale ed economica, è sempre più una priorità per ogni attività imprenditoriale, diventando parte integrante della missione aziendale.

Per ICL è importante e motivo di orgoglio poter:

  • Contribuire all’ottenimento di uve genuine e sapide con l’utilizzo consapevole ed informato dei mezzi tecnici da parte dell’operatore (Sostenibilità Etico-Sociale o per l’Uomo);
  • Fornire mezzi tecnici e tecnologie per attuare piani di fertilizzazione in sintonia con le esigenze e ritmi fisiologici della vite nel rispetto della fertilità naturale dei terreni (Sostenibilità Ambientale);
  • Permettere il raggiungimento di un reddito adeguato alle aspettative ed all’impegno dell’Imprenditore Vitivinicolo (Sostenibilità Economica).

La Sostenibilità di un concime per ICL è tale quando:

  1. Contribuisce a migliorare la resa ottenendo uve superiori e genuine con la massima efficienza nutrizionale (massima percentuale di utilizzo dei nutritivi da parte della vite);
  2. Permette di ottenere una maggiore produzione lorda vendibile al netto dei costi di concimazione, andando a ridurre i costi di distribuzione e il relativo impegno di manodopera;
  3. È in sintonia con gli equilibri naturali della fertilità del terreno per preservarla e/o migliorarla.

Siamo ben lieti che negli ultimi anni la Sostenibilità sia diventata una “precondizione” nello sviluppo e realizzazione della tecnica colturale all’interno dell’Azienda Vitivinicola, diventando nel contempo argomento centrale della Comunicazione tecnica e divulgativa. Noi vogliamo intendere la Sostenibilità anche come un percorso virtuoso che deve portare all’aumento delle conoscenze da parte dei Tecnici e degli Imprenditori Agricoli, così da veder applicati Disciplinari di Produzione o semplici tecniche colturali sulla base di provate e razionali conoscenze piuttosto che su mal riposte aspettative, suggestioni o pigrizie mentali.

 

Innovazione tecnico-organizzativa per la filiera Vitivinicola

La necessità di fare Sistema in un mondo economico sempre più globalizzato impone che si sviluppino processi organizzativi innovativi che permettano alla filiera Vitivinicola di essere sempre più efficiente.

Pensiamo che le varie professionalità interdisciplinari, che agiscono all’interno della filiera vitivinicola, debbano attivarsi per elevare le competenze e conoscenze di tutti gli Operatori.

L’obiettivo deve essere una viticoltura sostenibile che permetta una qualificazione e sviluppo della produzione vitivinicola.

 

Le proposte di ICL

ICL dal 1951 si è caratterizza per la produzione di concimi efficienti e per una attenta e scrupolosa attività agronomica a supporto dell’agricoltore per il migliore e più efficace posizionamento dei concimi. Oggi, ICL si caratterizza come azienda di riferimento assoluto:

Nei concimi idrosolubili che si caratterizzano per la massima purezza, solubilità e contenuti (tecnologia esclusiva ICL PeKacid®, concimi di base della linea Nova, concimi NPK Solinure e Agrolution con varie titolazioni e rapporti per renderli compatibili con ogni tipo di acqua).

Nei concimi granulari di massima efficienza ed ecompatibilità (Agromaster® e FertilizerpluS®) grazie alla tecnologia di rivestimento E-MAX degli elementi nutritivi, per avere una cessione controllata e progressiva nel tempo, e l’impiego qualificato come materia prima di Polyhalite (prezioso minerale policationico multinutriente) per il lento rilascio dei mesoelementi, così da ottenere una gamma completa di concimi granulari versatili per le varie condizioni operative e avere sempre la biodisponibilità dei nutritivi in sintonia con le esigenze fisionutrizionali della vite.

Nei specifici concimi fogliari (Agroleaf® Liquid e Agroleaf® Power) attivati con brevetti esclusivi ICL (M-77, Dual Power Impact e F3 SurfActive) per avere il migliore ed efficiente assorbimento fogliare.

Nella definizione di specifiche linee di concimazione e fertirrigazione in funzione degli obiettivi enologici per supportare il raggiungimento di risultati ambiziosi; ICL può offire tutto il supporto necessario per redigere piani di concimazione in viticoltura di precisione (Precision Framing – Rateo Variabile) supportando la predisposizione di mappe di vigoria e relative mappe di prescrizione per ottenere la massima efficienza ed efficacia dai concimi impiegati.

 

Viticoltura a conduzione Integrata

Con la Linea di concimi Agromaster® e FertilizerpluS®, grazie alle tecnologie che li caratterizzano, si può programmare la concimazione granulare anche nei contesti operativi e relativi Terroir più impegnativi. A prescindere dalle condizioni meteorologiche e dalle condizioni del terreno, l’apporto di sostanze nutritive è sempre ottimizzato, sia in primavera che in autunno, quando con i tradizionali concimi a pronto effetto si rischiano perdite di efficienza consistenti. I concimi Agromaster® hanno un bilanciamento delle forme azotate appositamente studiato fra azoto a cessione controllata e azoto a più pronto effetto a differenza dei concimi Fertilizerplus® che hanno tra le forme azotate l’azoto a cessione controllata. Con i concimi Agromaster® e FertilizerpluS® si ha una nutrizione della vite pronta, progressiva, efficiente, efficace e completa.

Nei concimi Agromaster® la tecnologia di rivestimento ICL con resine semipermeabili (E-Max), permette di avere un rilascio controllato e progressivo dell’azoto avvolto, così da accompagnare lo sviluppo della vite e predisporla al migliore equilibrio vegeto-produttivo per il raggiungimento degli obiettivi enologici voluti. ICL, nel rispetto delle normative e del rapporto fiduciario con l’Imprenditore Agricolo, in conformità alla normativa italiana che regola la produzione e commercializzazione dei fertilizzanti, ha registrato ed iscritto nel registro dei fertilizzanti i propri concimi Agromaster® (D.Lgs. n°75/2010 – Allegato n°6, Prodotti ad Azione Specifica, n° 3, sostanza di ricopertura denominata “MCT”), in tal modo nelle etichette si può leggere in modo chiaro la tipologia di sostanza ricoprente e le percentuali di utilizzo.

La polyhalite è il prezioso minerale multinutriente policationico granulare commercializzato da ICL con il nome commerciale di Polysulphate®. Grazie alla sua graduale solubilità, quest’ultimo ha una biodisponibilità dei nutritivi definibile a lento rilascio, in tal modo Potassio, Calcio, Magnesio e Zolfo sono efficacemente utilizzati dalla vite, evitando antagonismi indotti. Il Polysulphate si può pregiare di essere una esclusiva ICL e di arricchire la linea dei concimi granulari Agromaster® e FertilizerpluS®.

Tra le specialità esclusive ICL per la fertirrigazione in viticoltura integrata si evidenziano:

Nova PeKacid®, fosfato acido di potassio in formulazione cristallina, per la sua alta titolazione (PK 60.20), la sua elevatissima solubilità (67 kg/100 litri) e per la sua acidità che lo rende molto versatile anche con acque dure (pH 2,2 a 1% p/v). Con l’impiego di Nova PeKacid si ha una duplice azione combinando l’azione nutrizionale diretta e l’acidificazione della zona radicale interessata dalla fertirrigazione mobilizzando al meglio gli altri elementi nutritivi.

Nova Ferti-K®, cloruro potassico di massima solubilità e purezza; con temperature dell’acqua di circa 10-15 °C la sua solubilità è circa il 50% in più di quella del nitrato potassico e circa 200% in più del solfato potassico; l’assenza di effetto endotermico rende la sua solubilizzazione veloce e pratica. Con la dose di impiego normali e in presenza di acque senza elevati contenuti di cloruri non si ha nessun problema di fitossicità potendo ridurre in modo significativo i costi della concimazione potassica rispetto il nitrato potassico e solfato potassico.

Nova Plus CalMag+TE un concime microcristallino completamente idrosolubile per la fertirrigazione e applicazioni fogliari, contenente calcio, magnesio e microelementi chelati. La sua elevatissima solubilità (200 kg in 100 litri) permette un utilizzo veloce e pratico, potendo apportare in modo bilanciato sia calcio che magnesio per evitale antagonismi e carenze indotte favorendo il controllo di fisiopatie come disseccamento del rachide, clorosi e rammollimenti degli acini.

Solinure® e Agrolution® sono concimi completi in microcristalli con specifici rapporti fra macro e mesoelementi e significativo contenuto in microelementi. Sono di massima purezza e solubilità ed in funzione delle varie condizioni operative si può selezionare la formulazione con rapporto NPK più indicato.

 

 

 

Viticoltura a conduzione Biologica

ICL ha iscritto nel registro dei fertilizza Biologici del SIAN concimi granulari a base di Polyhalite che si caratterizzano per specifici rapporti fra Potassio, Calcio, Magnesio e Zolfo, e un concime idrosolubile per fertirrigazione ad alto titolo di Potassio e Magnesio (Nova Quick-Mg).

La polyhalite è commercializzata con due formulazioni specifiche: Polysulphate® granulare e Polysulphate® Premium.

  • Polysulphate® granulare è il minerale puro estratto dalla miniera e frantumato in granuli scagliformi, vagliato, insaccato e commercializzato nel suo stato naturale, senza nessun intervento chimico o altri processi industriali.
  • Polysulphate® Premium caratterizzato da extra solubilità perché derivante da un processo industriale di granulazione. Il concime mantiene le caratteristiche agronomiche di Polysulphate®, che va a combinare la facilità di applicazione a spaglio e l’idoneità di utilizzo grazie all’estrema solubilità e maggiore velocità di azione rispetto il Polysulphate® granulare.

Nova Quick-Mg 0-0-15+13MgO è straordinariamente ricco di potassio e magnesio: la scelta perfetta per colture con elevate esigenze di K e Mg. Nova Quick-Mg si presenta come microgranuli di colore bianco con elevato grado di solubilità esente da impurità e con un basso contenuto di ferro e metalli pesanti. Ricavato dalla lavorazione dei Sali del Mar Morto, Quick-Mg è tra i pochissimi prodotti idrosolubili ad essere ammessi in agricoltura biologica. Nova Quick-Mg ha un basso contenuto di sodio (< 400 ppm) e metalli pesanti, oltre ad avere un’estrema solubilità (680 g/litro d’acqua a 20°C).

 

Linee di Fertilizzazione

La gestione della nutrizione in viticoltura ha superato vecchi luoghi comuni dipendenti da doti “risparmiose” della coltura. La proposta di tecnologie innovative e la diffusione della fertirrigazione e concimazione granulare a rateo variabile hanno permesso di perseguire al meglio gli obiettivi produttivi ed enologici e rendere anacronistica l’affermazione che “i vini migliori derivano da viti che avevano sofferto fame e sete”.
La chiave di volta è poter padroneggiare al meglio tecnica della fertirrigazione, dove vi siano risorse idriche disponibili, e i concimi granulari con azoto a cessione controllata e con quota parte o tutti i mesoelementi (K, Ca, Mg e S) a lento rilascio.

Il mercato richiede di vini dal profilo sensoriale definito; oggi per esempio, soprattutto nel segmento dei vini bianchi e spumanti, impera l’obiettivo della freschezza, della moderata ma tangibile aromaticità, di un più modesto grado alcolico… caratteri che è ben difficile ottenere se si affida la gestione della nutrizione idrica ai soli cicli naturali (piogge, peraltro sempre più incostanti) e la nutrizione minerale solo alle isolate tradizionali concimazioni granulari a pronto effetto.

ICL ha l’ambizione di contribuire alla definizione di una fertilizzazione efficiente e sostenibile che esalti la territorialità delle produzioni viticole e le potenzialità dei singoli vitigni. ICL propone mirati piani di fertilizzazione sia per la produzione delle barbatelle che per il vigneto. Con i nostri piani di fertilizzazione, vogliamo contribuire al raggiungimento degli obiettivi enologici prefissati.

ICL può proporre piani di fertilizzazione mirati (territorio, portinnesto, vitigno e obiettivo enologico) sfruttando al meglio ed in modo integrato le sue tecnologie ed i suoi prodotti, definendo le migliori sinergie fra concimazione granulare e fertirrigazione.

 

 

 

 

 

Strategie di nutrizione a rateo variabile o di precisione nei vigneti microirrigui

Dovendo fare un apporto fertirriguo unico su tutto il vigneto si imposterà uno specifico piano di fertirrigazione di base dosando l’apporto di UF (unità fertilizzanti) sulla base delle esigenze delle zone di vigneto di media-alta fertilità (quelle zone che nelle mappe di vigoria); con la concimazione granulare, a base di concimi granulari con quota parte dell’azoto a cessione controllata, si faranno apporti ad integrazione per raggiungere le UF programmate facendo una somministrazione differenziata con una distribuzione maggiore nelle zone definibili meno fertili a differenza delle zone di media-alta fertilità (minori apporti).

Il piano di fertirrigazione dovrà essere di tipo proporzionale (dosando in modo specifico per fase fenologica la concentrazione g/l di concime) prevedendo almeno 6 interventi. A completamento, si potranno prevedere interventi di concimazione fogliare specifici.

 

*nei vitigni aromatici o dove si vuole esaltare l’acidità si possono fare apporti specifici e moderati in fertirrigazione NPK per mantenere attiva la parete fogliare e relativo metabolismo secondario.

 

Strategie di nutrizione a rateo variabile o di precisione nei vigneti non microirrigui

Si andrà a realizzare una concimazione granulare di base in tutte le aeree del vigneto nella fase del germogliamento-foglie distese (uscita dall’inverno-inizio primavera) e nella fase di maturazione legno o post vendemmia (a seconda del vitigno da fine agosto alla metà di ottobre), la dose di concime sarà fatta sulla base delle esigenze delle zone di vigneto mediamente-ben dotate (quelle zone che nelle mappe di vigore possono essere definite di media-alta vigoria); nel primo intervento si useranno concimi granulari completi NPK parzialmente ricoperti con quota parte dell’azoto a cessione controllata, nel secondo intervento, in funzione del momento di distribuzione si useranno o concimi NK a pronto effetto o NPK con azoto a cessione controllata come nel primo intervento.

Nelle zone del vigneto con minor sviluppo (quelle zone che nelle mappe di vigore possono essere definite di bassa vigoria) si farà una concimazione granulare integrativa nella fase da fioritura a allegagione con concimi NK a pronto effetto in funzione delle condizioni operative e di fertilità. A completamento si potranno prevedere interventi di concimazione fogliare specifici.

 

*impiegare Concimi granulari NPK con azoto a cessione controllata (MCT) se si eseguono somministrazioni anticipate (fine agosto), altrimenti utilizzare concimi con azoto a pronto effetto arricchiti con Polysulphate.

 

Principali vantaggi

I principali vantaggi delle linee di nutrizione ICL per la Viticoltura Sostenibile sono:

  1. Creare un equilibrio vegeto produttivo che perduri negli anni;
  2. Entrata in produzione anticipata dei nuovi vigneti;
  3. Perseguire i massimi livelli produttivi coerenti con gli obiettivi enologici;
  4. Raggiungimento di una maturazione tecnologica sempre più corrispondente a quella fenolico/aromatica;
  5. Aumento dell’efficienza nell’assorbimento degli elementi nutritivi e dell’acqua irrigua con riduzione delle dosi di fertilizzante (si hanno meno perdite per dilavamento, insolubilizzazione e volatilizzazione degli elementi nutritivi) e dei fabbisogni idrici;
  6. Poter impostare un piano nutrizionale in funzione delle specifiche esigenze del vitigno/portainnesto e dell’obiettivo enologico (Acidità Totale, Gradi °Brix, APA, Corredo Aromatico);
  7. Prevenzione dei danni per eccesso di salinità a foglie e radici;
  8. Favorire il benessere degli apparati radicali potendo apportare sostanza organica (aminoacidi e estratti umici) nella cipolla di bagnatura per interessare tutto lo strato esplorato dalle radici, anche in profondità a differenza degli apporti di letami e compost;
  9. Riduzione del compattamento del suolo dovuto al minor numero di operazioni colturali;
  10. Minor sviluppo delle infestanti;
  11. Poter condizionare lo sviluppo dell’apparato radicale gestendo la conducibilità della soluzione e potendo apportare prodotti ad azione fisionutrizionale.