La prima concimazione dopo la semina e la germinazione del prato
Dall’accento sul fosforo all’accento sull’azoto. Ma attenzione che sia a cessione controllata
La concimazione di supporto post-germinazione del prato
Come è noto, contestualmente alla semina serve usare un concime alto in fosforo, per l’azione favorevole che questo elemento nutritivo ha nello sviluppo dell’apparato radicale. Abbiamo trattato l’argomento in dettaglio in questo articolo dedicato alla concimazione starter del prato.
Ora vediamo come sostenere il prato dopo che si è effettuato il primo taglio, sia in termini di concimazione granulare che liquida.
Concimazione granulare del prato appena seminato e insediato
Una volta che le plantule d’erba sono nate e le prime radichette iniziano ad attecchire, il concime starter utilizzato durante la semina ha ormai esaurito la sua efficacia, quindi è fondamentale nutrire nuovamente il manto erboso per favorirne la crescita.
La concimazione post-germinazione è essenziale per favorire sia l’infittimento che la chiusura veloce del tappeto erboso.
Questa concimazione di supporto va eseguita dopo il primo taglio del prato. È una fertilizzazione con l’accento sull’azoto, per la sua capacità di spingere la crescita epigea dell’erba, cioè le lamine fogliari. Tuttavia è molto importante scegliere un concime con le giuste forme di azoto:
- una a rapido assorbimento per soddisfare immediatamente le esigenze delle giovani plantule
- una a rilascio graduale, garantendo un apporto costante di nutrienti per circa 2-3 mesi.
Il concime che noi raccomandiamo in questa fase è Landscaper Pro Maintenance 21-6-8+2MgO che con il suo 52% di azoto avvolto si adatta particolarmente bene a tutti i tipi di prati. La sua formula è ideale per un buon rinverdimento iniziale e la presenza di magnesio favorisce l’intensità della colorazione. Essendo un concime a cessione controllata garantisce una crescita uniforme dell’erba, senza picchi: questo lo rende adatto anche per i prati gestiti con robot tagliaerba.
La concimazione liquida e l’uso dei biostimolanti per la chiusura del prato
Appena germinato, un prato continua ad aver bisogno di sostegno fino alla completa chiusura. Oltre ai tradizionali concimi granulari, prove dimostrano che intervenire con concimi liquidi e biostimolanti può giocare un ruolo cruciale nel migliorare la crescita e la radicazione delle piante nella fase immediatamente successiva all’insediamento del prato.
Queste pratiche possono aiutare il prato appena nato a crescere più rapidamente e a sviluppare un sistema radicale robusto più precocemente. È risaputo che, prima il prato diventa adulto, prima diventa capace di resistere a tutte le avversità.
Tra i concimi liquidi di ICL, per questo specifico momento di vita del prato, suggeriamo Greenmaster Liquid NK un prodotto che rafforza le giovani piante con un apporto bilanciato si azoto , potassio e miocroelementi chelati
Tra i biostimolanti disponibili si può scegliere tra
- Vitalnova Blade applicato al terreno, migliora la popolazione batterica nel suolo e aiuta le colonie di micorrize a proliferare, rendendo le zone radicali più sane e vitali.
- Vitalnova SMX favorisce la radicazione aumentando significativamente la lunghezza e il volume delle radici, preparando prato ad affrontare gli stress ambientali.
- Vitalnova Stressbuster aiuta a superare gli stress termici e idrici del giovane tappeto erboso, migliorando la resilienza e la sua salute complessiva.
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